Eni, Fincantieri e RINA: presentato lo studio sulla decarbonizzazione dello shipping

Scritto il 01/04/2025
da Carlotta Nicoletti

L’Outlook sul Trasporto Marittimo Sostenibile analizza le soluzioni per ridurre le emissioni del settore. Obiettivo: Net Zero al 2050

Studio e obiettivi – Eni, Fincantieri e RINA hanno presentato a Roma l’Outlook sul Trasporto Marittimo Sostenibile, un’analisi che punta a delineare una strategia efficace per la decarbonizzazione dello shipping. Il settore, responsabile di circa il 3% delle emissioni globali di CO₂, mira alla neutralità carbonica entro il 2050.

Energia e investimenti – Lo studio esamina le opzioni energetiche più sostenibili e le relative implicazioni economiche. Nel breve termine, i combustibili a minore impatto includono GNL (gas naturale liquefatto) e biofuel come HVO e FAME. Sul lungo periodo, il focus si sposta su BioGNL, Biometanolo e carburanti sintetici da idrogeno verde, con un progressivo sviluppo della supply chain.

Dichiarazioni – “Da questo studio emerge un quadro chiaro per la decarbonizzazione del trasporto navale”, ha affermato Giuseppe Ricci (Eni). “I biocarburanti, specialmente l’HVO, sono tra le soluzioni più efficaci già disponibili”.

Visione strategica – Pierroberto Folgiero (Fincantieri) ha sottolineato: “La decarbonizzazione richiede visione industriale e innovazione. Il nostro obiettivo è raggiungere la Nave Net Zero al 2035”. Carlo Luzzatto (RINA) ha aggiunto: “Il trasferimento di competenze tra energia e shipping è essenziale per accelerare la transizione energetica”.

Investimenti necessari – Secondo Bain & Company, serviranno 24 miliardi di euro entro il 2050 per adeguare il sistema portuale europeo alle nuove esigenze ambientali.