Spezia, D'Angelo: "Catanzaro squadra di palleggiatori, serve una grande prova"

Scritto il 21/02/2025
da Francesca Balestri

Il tecnico degli aquilotti: "Pio Esposito per me non è una sorpreso, ero convinto potesse fare bene"

LA SPEZIA - "Di Serio è recuperato e pure Nagy. Mentre Elia ha bisogno di qualche giorno, mentre qualche ragazzo ha avuto qualche problema e vediamo con la rifinitura”: così Luca D’Angelo, allenatore dello Spezia, in vista della gara casalinga contro il Catanzaro in programma domenica alle 15.

Novità in campo - Il tecnico ha poi parlato delle possibili scelte di formazioni: “Kouda può giocare dall’inizio ma anche a gara in corso. In partita è entrato bene pure Colak ma non ho deciso chi inserire dall’inizio, ho comunque tutti gli attaccanti a disposizione”.

Punte - Su Pio Esposito capocannoniere D’Angelo aggiunge: “Ero convinto che potesse fare bene, non è una sorpresa. Sta lottando con attaccanti di esperienza come Iemmello e Laurientè ma credo possa superarli".

Corsa promozione – Lo Spezia viaggia a ritmi alti, ma per il tecnico la distanza di 15 punti sulla quarta è difficile da ottenere. "Nessuna squadra di quel livello si fa recuperare così tanti punti. Se sia giusto o meno non lo so, ma è il regolamento e lo abbiamo firmato. Noi e il Pisa stiamo facendo benissimo, dobbiamo pensare partita per partita e vedremo la situazione nelle ultime giornate".

Entusiasmo dei tifosi – La squadra continua a godere del sostegno della piazza, con quota seimila abbonati raggiunta in settimana. "La tifoseria è sempre stata molto calda. La gente ci supporta e avere lo stadio pieno ogni domenica è un fattore importante".

Nuova proprietà – Paul Francis ha fatto il suo arrivo in Italia e ha fatto la sua comparsa in settimana a Follo: "Che parli italiano è un vantaggio, soprattutto per me. Si è presentato a tutti dicendoci di continuare sulla nostra strada. Per ora vuole essere più un osservatore".

Situazione portieri – Stefano Gori ha perso il posto da titolare per Chichizola, ma D’Angelo ne elogia la professionalità. "Si allena molto bene, è arrabbiato ma si comporta in modo esemplare. Ha sempre la possibilità di giocare, così come Mascardi".