Hasa e Finotto condannano i blucerchiati, che rimangono in zona playout
La sfida tra Carrarese e Sampdoria si è conclusa con una vittoria per 2-0 dei padroni di casa. Un risultato pesante per i blucerchiati, che restano invischiati nella zona playout.
Fin dai primi minuti la Carrarese ha mostrato grande aggressività. Dopo appena due minuti, Torregrossa si è reso subito pericoloso, trovando però l’opposizione decisiva di Ferrari. Al 5’ i toscani avevano anche trovato il vantaggio con Abiuso, ma il VAR è intervenuto per annullare la rete a causa di un fallo precedente. Nonostante ciò, la squadra di Calabro ha continuato a spingere, mettendo in difficoltà una Sampdoria apparsa imprecisa e poco lucida.
Con il passare dei minuti, i blucerchiati hanno provato a riorganizzarsi, ma le occasioni più nitide sono rimaste di marca gialloblù con il palo colpito da Zanon al 42’, che ha fatto tremare la difesa blucerchiata e chiuso un primo tempo terminato comunque sullo 0-0.
Nella ripresa il ritmo si è inizialmente abbassato, ma la Sampdoria ha provato ad alzare il baricentro senza però riuscire a rendersi realmente pericolosa. Il momento decisivo è arrivato al 63’: Zanon ha vinto un duello sulla fascia e ha servito al centro Hasa, che non ha avuto difficoltà a battere Martinelli e portare avanti la Carrarese.
Dopo il gol subito, la Sampdoria ha tentato il tutto per tutto, inserendo forze fresche e aumentando il peso offensivo. Le occasioni non sono mancate: Pafundi è andato vicino al pareggio con un bel sinistro a giro e poco dopo ha colpito anche una traversa. A complicare ulteriormente la situazione è arrivata all’84’, l’espulsione di Esposito per doppia ammonizione, che ha lasciato i blucerchiati in inferiorità numerica. Molti dubbi sul doppio giallo all'indirizzo del centrocampista numero 94.
Nel finale, la Carrarese ha approfittato degli spazi concessi dagli avversari. Dopo un’occasione fallita da Rouhi e un grande intervento di Martinelli, nei minuti di recupero è arrivato l’episodio che ha chiuso definitivamente la partita: Di Pardo perde un pallone sanguinoso, Hasa atterrato da Viti in area e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore. Dal dischetto, Finotto è stato freddo e preciso, firmando il definitivo 2-0.

