Marotta: "Mi rattrista vedere la Sampdoria conciata così, la gente meriterebbe una squadra di vertice"

"Portare in nove anni la Sampdoria dal rischio Serie C alla Champions League è stato il mio miracolo sportivo e l’impresa più complicata. Mi rattrista vederla oggi così conciata, la gente meriterebbe una squadra di vertice. Lo stadio è bellissimo, la città è bellissima e rispettosa, si giocano i derby in cui l’antagonismo non esiste, è qualcosa di unico. Auspico che possa tornare in fretta in Serie A".

Lo ha detto Beppe Marotta, presidente dell'Inter, ex amministratore delegato e presidente della società blucerchiata durante la gestione di Riccardo Garrone dal 2002 al 2010, durante un'intervista a Dazn.

Quando arrivò alla Samp, Marotta scelse Walter Novellino come allenatore (con già tre promozioni all'attivo) e allestì una formazione con un mix di esperti (Turci, Sacchetti, Volpi, Bazzani) e giovani promettenti (Palombo, Domizzi, Gasbarroni). Il risultato fu l'immediato ritorno in serie A, dove la Sampdoria continuò a fare bene pur senza investire molto (l'unico esborso importante fu quello per Giampaolo Pazzini). Marotta lasciò la società blucerchiata ai preliminari di Champions League.


29/05/2026
m.m.