I blucerchiati cadono al Ferraris contro la nuova capolista del campionato
La sfida del Ferraris tra Sampdoria e Monza si è chiusa con un netto 3-0 in favore degli ospiti, al termine di una gara ben interpretata dalla formazione brianzola, capace di colpire nei momenti chiave e gestire con autorità il vantaggio.
L’avvio di partita è subito vivace, ma è il Monza a colpire per primo. Dopo appena cinque minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Delli Carri fa da sponda per Cutrone che, appostato sul secondo palo, insacca facilmente il gol dell’1-0. La squadra ospite continua a spingere e sfiora il raddoppio al 10’, quando Colpani colpisce la traversa con una punizione potente dai 35 metri.
Il secondo gol arriva al 13’ ed è ancora frutto di una ripartenza perfetta: Cutrone serve Caso in profondità e l’attaccante incrocia con precisione battendo Martinelli. La Sampdoria accusa il colpo ma prova a reagire, affidandosi soprattutto alle iniziative di Begic e alle conclusioni dalla distanza di Henderson ed Esposito, senza però riuscire a impensierire seriamente Thiam.
Nel corso del primo tempo il Monza gestisce il doppio vantaggio con ordine, mentre i blucerchiati faticano a trovare spazi. Si va così all’intervallo sul punteggio di 0-2.
Nella ripresa la Sampdoria prova ad aumentare la pressione, inserendo forze fresche e cercando di riaprire la gara. Le occasioni non mancano: Pierini sfiora il gol su punizione e Brunori impegna severamente Thiam, che si conferma attento e decisivo. Anche Begic, tra i più attivi, tenta più volte la conclusione senza fortuna.
Il Monza, dal canto suo, non rinuncia a colpire e sfiora il terzo gol al 58’ con Colpani, che centra il palo dopo una bella combinazione con Petagna.
All’85’ arriva il sigillo definitivo: Petagna si coordina al volo e lascia partire un sinistro spettacolare che si insacca sotto l’incrocio dopo aver sfiorato il palo. Un autentico eurogol che chiude definitivamente i conti.
Negli ultimi minuti la Sampdoria tenta un disperato assalto, ma il Monza controlla senza particolari affanni fino al triplice fischio finale.

