La contestazione non spaventa Bernardo Corradi che si sente pronto per la panchina della Sampdoria

Ancora 48 ore almeno per la firma. Il futuro tecnico blucerchiato esordì in Nazionale proprio al "Ferraris"

Una contestazione contro la società - per scelte non in linea con quanto promesso dopo l'ennesima stagione tribolata (salvezza dalla serie C alla penultima giornata) - ma non rivolta contro di lui. Ne è consapevole Bernardo Corradi, che non appare scosso o preoccupato alla presa di posizione dei tifosi che domani sera alle 20,30 presidieranno la sede di via Cavour a Bogliasco.

L'allenatore ha confidato di sentirsi carico e soprattutto pronto per questa avventura alla Sampdoria, la prima da responsabile di una squadra di club. Sin da quando ha accettato di parlare con Fredberg e Branco, ha messo in conto di poter andare incontro a questa situazione, ben sapendo che il pubblico blucerchiato si attendeva scelte differenti.

Corradi dovrebbe dunque firmare a breve un contratto biennale con la Sampdoria dopo avere risolto il suo accordo da collaboratore tecnico del Milan nello staff di Massimiliano Allegri. Per l'ufficializzazione serviranno ancora almeno 48 ore.

Al Milan si occupava soprattutto della fase offensiva, per questo sta lavorando anche sullo staff. In FIGC gode di stima per il lavoro svolto con le nazionali giovanili, dove ha espresso sempre un calcio moderno e offensivo con tanti dei giovani che sono attualmente in Serie B, tra i quali anche Martinelli, Viti e Pafundi che erano nella Sampdoria l’ultima stagione.

Una curiosità che lega Corradi a Genova e al Ferraris: il futuro tecnico della Sampdoria esordì in Nazionale con Trapattoni proprio a Marassi il 12 febbraio 2003 contro il Portogallo decidendo la partita con un suo gol 1-0. Poi fu convocato per l'Europeo.


22/06/2026
m. mich.