Tra richieste di maggiore presidio e programmi dell’amministrazione per rendere la città più sicura e vivibile
La sicurezza a Genova torna al centro del dialogo politico e istituzionale attraverso un confronto, a Liguria Live di Telenord, tra due prospettive diverse sulle strategie da adottare per affrontare il tema.
Da una parte il punto di vista di Paola Bordilli, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che pone l’accento su controlli più intensi, presidi sul territorio e sul possibile impiego dell’Esercito come supporto alle forze dell’ordine. Una linea che punta a rafforzare la presenza visibile dello Stato nelle aree considerate più critiche.
Dall’altra la posizione dell’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, che evidenzia il ruolo del Comune nelle politiche di prevenzione e negli interventi per incrementare la sicurezza urbana attraverso strumenti e azioni coordinate sul territorio.
Sul tavolo così due approcci differenti: quello che privilegia il rafforzamento dei controlli e della presenza operativa e quello che punta su una strategia più ampia, fatta di prevenzione, collaborazione tra istituzioni e interventi mirati.
Un confronto sul futuro della sicurezza a Genova, tra richieste di maggiore presidio e programmi dell’amministrazione per rendere la città più sicura e vivibile.

