La deputata ligure porta il progetto in Aula: il ministro lo definisce un esempio innovativo nato dal territorio e sostenuto dal governo
Ilaria Cavo, deputata ligure e candidata vicesindaco di Genova, ha portato in Aula il caso del Liceo tecnologico sperimentale della Valpolcevera, ricevendo parole di forte apprezzamento dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che lo ha definito un “progetto ambizioso e pionieristico”, destinato a diventare un modello per l’intero sistema educativo nazionale.
Valditara – Rispondendo nel question time alla Camera, il ministro ha elogiato l’iniziativa, nata nell’ambito del Distretto Educativo dell’Innovazione (D.E.D.I.), sottolineandone il valore “assoluto nel panorama formativo italiano” e la capacità di “unire per la prima volta materie umanistiche, tecniche e tecnologiche” per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro.
Enti locali – “Sono orgogliosa di ciò che hanno fatto il Comune, la Regione, la Città Metropolitana, l’Ordine degli Architetti e soprattutto Alpim, l’Associazione Ligure per i Minori”, ha dichiarato Cavo. “Genova è una città che innova, anticipa i tempi, sa proporre modelli concreti. E il governo ha risposto con prontezza”.
Innovazione – Il liceo della Valpolcevera, secondo il ministro, sarà uno strumento efficace contro la dispersione scolastica e colmerà il divario tra domanda occupazionale e percorsi formativi. “È un grande segnale che questo modello possa partire da un territorio speciale come la Valpolcevera”, ha evidenziato ancora Cavo.
Occupazione – La deputata ha infine ribadito l’impegno di Noi Moderati nel sostenere le riforme dell’istruzione tecnico-professionale e il potenziamento dell’orientamento. “Oggi il mismatch tra figure ricercate e disponibili raggiunge il 45%. Servono percorsi che valorizzino le professionalità STEM e diano risposte concrete alle imprese”.