Investimenti per circa 70 milioni: 40,5 destinati alla funivia e altri 29,5 per opere sulla cinta muraria e sul sistema fortificato cittadino
Via libera della giunta comunale di Genova alla revisione del progetto della Funivia dei Forti: il nuovo collegamento partirà da Granarolo e raggiungerà Forte Begato senza più sorvolare il quartiere del Lagaccio. La delibera approvata questa mattina contiene anche gli indirizzi per la realizzazione dello Sport Park Granarolo-Begato, che sarà collegato dalla nuova infrastruttura.
Il provvedimento, proposto dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante, punta a salvaguardare sia il territorio sia i finanziamenti già stanziati.
"Manteniamo la promessa fatta ai cittadini del Lagaccio: nessuna funivia passerà sopra le loro case", ha dichiarato Salis. La sindaca ha spiegato che lo stop totale al progetto originario avrebbe comportato pesanti conseguenze economiche per il Comune, tra penali da 6 a 8 milioni di euro e la restituzione di oltre 20 milioni di fondi del Piano nazionale complementare già impiegati per altri interventi di riqualificazione del sistema dei forti.
Il piano complessivo prevede investimenti per circa 70 milioni di euro: 40,5 milioni destinati alla funivia e altri 29,5 milioni per opere sulla cinta muraria e sul sistema fortificato cittadino. Secondo l’amministrazione, la variante consentirà di preservare l’investimento pubblico riducendo l’impatto sul quartiere del Lagaccio.
"Questo è l'avvio dell'iter alla variante progettuale, una variante progettata dalle aziende che si erano aggiudicate il precedente bando e che quindi ci consentirà di procedere nei tempi previsti dal finanziamento Pnc - ha spiegato l'assessore Ferrante -. Avremo una funivia per il collegamento al nuovo parco che è previsto articolato in tre ambiti: sul primo ambito si cercherà un finanziamento e avvieremo un percorso partecipato. Sugli altri due ambiti sarà possibile pensare un partenariato pubblico-privato. La soluzione progettuale è stata sottoposta informalmente agli uffici della locale Soprintendenza per valutazioni preliminari e successivamente è stata inoltrata al Mic per l'ammissibilità di questa modifica progettuale rispetto al finanziamento concesso. Il ministero della Cultura ha comunicato che ogni sviluppo e successivo perfezionamento progettuale è consentito e considerata fattibile dal punto di visto tecnico" conclude.
In sinergia con la revisione della funivia, nasce anche la proposta dello "Sport Park Granarolo-Begato", un'idea voluta dalla sindaca Silvia Salis per trasformare le alture in un polo multifunzionale per le discipline outdoor. "Lo Sport Park Granarolo-Begato rappresenta la vera novità e sarà il fulcro reale di questo progetto - aggiunge la sindaca Salis - la precedente amministrazione aveva tanto parlato di una "valletta dello sport" al Lagaccio, salvo poi pensare esclusivamente a un'infrastruttura molto impattante e dedicata principalmente ai turisti che arrivano in crociera. Noi abbiamo voluto invertire totalmente questa rotta: la funivia sarà a servizio di una nuova, grande area pubblica dedicata agli sport outdoor, immersa nel verde, in grado di offrire svago, divertimento e socialità a tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani, e di intercettare tantissimi interessi diversi"

