Genova, viadotti da ristrutturare, Bucci: "Andremo a Roma con la sindaca Salis per avere i fondi, ma prima ci vuole un progetto"

Scritto il 10/02/2026
da steris

"Fondamentale completare prima tutte le analisi, affidate ad Ansfisa, per determinare con precisione quanto servirà per gli interventi"

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha annunciato in consiglio regionale che si recherà a Roma insieme alla sindaca di Genova Silvia Salis, per chiedere le risorse necessarie per la messa in sicurezza di ponti, viadotti e impalcati della città. Tuttavia, ha sottolineato che la richiesta non può essere avanzata senza progetti concreti: “Non possiamo farlo senza uno straccio di progetto perché facciamo una brutta figura. Quando avremo i progetti chiederemo le risorse”, ha spiegato.

Al centro del dibattito ci sono 47,81 milioni di euro residui sui 108 milioni complessivi dell’Accordo risarcitorio per il crollo del Ponte Morandi, attualmente destinati a iniziative di digitalizzazione e smart city e non ancora utilizzati. Con un'interrogazione, il consigliere Pd Simone D’Angelo si è rivolto a Bucci sui motivi del parere negativo della Regione alla revisione dell’accordo tra Autostrade per l’Italia, Aspi e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, evidenziando la necessità di utilizzare questi fondi per monitoraggio e primi interventi di sicurezza.

Bucci ha ribadito che il programma di digitalizzazione del traffico non verrà compromesso: “Se il project manager, oggi Cappato, conferma che tutto il progetto può essere realizzato con quella cifra, allora mettiamo i fondi sul tavolo. Fino a quando non ho certezza, è mio dovere conservare le risorse”, ha detto.

A fine assemblea, il presidente ha precisato che è fondamentale completare prima tutte le analisi, affidate ad Ansfisa, per determinare con precisione quanto servirà per gli interventi. “Non ho problemi a utilizzare i soldi in eccesso, ma qualcuno deve dire chiaramente che sono sufficienti per fare tutto il lavoro. Il progetto digitale sul traffico tra Porto e città è prioritario, il primo in Italia e in Europa: non possiamo rischiare di perdere questo vantaggio per Genova, il Porto e la città metropolitana”, ha concluso Bucci.