Ex Ilva, Uliano (Fim Cisl) sollecita il Governo: “Convocare i sindacati e confermare il piano industriale”

Scritto il 07/01/2026
da Redazione

L’obiettivo è analizzare nel dettaglio il piano industriale e valutarne gli effetti sull’occupazione e sulla produzione complessiva

Sull’ex Ilva serve un confronto immediato con il Governo e la conferma del piano industriale già condiviso. È l’appello lanciato dal segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, che esclude con decisione ipotesi di smembramento del gruppo siderurgico. “Pensiamo a un’Ilva tutta intera – ha spiegato – perché le operazioni spezzatino riducono prospettive e capacità produttive”.


A margine della presentazione del report sulla produzione di Stellantis, Uliano ha chiesto la riapertura del tavolo a Palazzo Chigi con le organizzazioni sindacali, ritenendo fondamentale una convocazione soprattutto alla luce della trattativa in corso con Flacks Group. L’obiettivo è analizzare nel dettaglio il piano industriale e valutarne gli effetti sull’occupazione e sulla produzione complessiva.


Per la Fim Cisl il riferimento resta il piano concordato con commissari e Governo: sei milioni di tonnellate annue per lo stabilimento di Taranto, due milioni per gli impianti del Nord – Genova e Novi Ligure – a cui si aggiunge la produzione di preridotto. “È questo il piano che consente di salvare l’Ilva e di garantire una gestione occupazionale adeguata”, ha ribadito Uliano.


Qualsiasi ipotesi alternativa, ha concluso il leader sindacale, rischierebbe di ridimensionare il ruolo della siderurgia in Italia. Per questo il Governo è chiamato ad assumere un ruolo centrale nel rilancio del gruppo, coinvolgendo anche le proprie società partecipate.