"Abbiamo predisposto aperture straordinarie e rafforzato sia lo sportello centrale sia le sedi nei municipi"
Dal 3 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida: una svolta nazionale che coinvolge tutti i cittadini e che impone il passaggio definitivo alla versione elettronica. A fare il punto a Telenord, durante Liguria Live, è l’assessore ai Servizi civici e anagrafici del Comune di Genova, Emilio Robotti, che invita a non aspettare gli ultimi giorni.
"Dal 3 agosto le carte cartacee perderanno validità, anche se riportano una scadenza successiva: è una norma nazionale", spiega. Proprio per questo il Comune ha avviato una campagna informativa e potenziato il servizio: "Abbiamo predisposto aperture straordinarie e rafforzato sia lo sportello centrale sia le sedi nei municipi".
La carta d’identità elettronica non è solo un documento, ma anche uno strumento digitale. "Permette di accedere ai servizi pubblici anche tramite smartphone ed è ormai uno standard europeo", sottolinea Robotti.
A Genova restano ancora circa 100mila carte cartacee da sostituire, a cui si aggiungono quelle dei cittadini residenti all’estero. L’invito è chiaro: prenotare online per evitare attese. "Prenotando si lavora meglio e in pochi minuti si riesce a fare tutto", evidenzia, portando anche un esempio personale.
Il sistema genovese, intanto, si distingue per efficienza, tanto da attirare anche utenti da fuori città. "Quasi il 30% delle carte rilasciate riguarda persone non residenti: il rinnovo può essere fatto in qualsiasi Comune".
Infine, un tema spesso poco considerato ma importante: la donazione degli organi. "Con il rinnovo si può esprimere il consenso: è un gesto di solidarietà che non costa nulla", ricorda Robotti. Nonostante un calo a livello nazionale, Genova mantiene percentuali più alte, segno di una forte sensibilità civica.

