Cavo: "Non possiamo rischiare posti di lavoro e neppure di far perdere strategicità a un simbolo dell'innovazione tecnologica della città"
Di fronte all'annuncio di 131 licenziamenti collettivi da parte di Ericsson per la sede di Genova, la deputata ligure e vicepresidente della commissione Attività Produttive della Camera, Ilaria Cavo, chiede un intervento deciso e corale delle istituzioni.
Per Cavo, la politica a tutti i livelli ha il dovere di intervenire, dare risposte e individuare soluzioni concrete di fronte a una procedura che preoccupa fortemente sia per l'elevato numero di lavoratori coinvolti, sia per l'impatto sul tessuto industriale e sui settori colpiti dalla riorganizzazione.
Se da un lato la politica e le istituzioni locali, genovesi e liguri, si sono attivate con tempestività, la parlamentare evidenzia la necessità di un immediato coinvolgimento del governo nazionale, fondamentale per mettere in campo ogni misura utile a scongiurare questo drammatico scenario.
In quest'ottica, la deputata ha presentato un'interrogazione a risposta scritta al Mimit per conoscere quali iniziative il Ministero intenda assumere per ottenere la sospensione dei licenziamenti, inserendo la vicenda nel più ampio contesto nazionale e di settore. La priorità, sottolinea Cavo, è tutelare i posti di lavoro ed evitare che un simbolo dell'innovazione tecnologica della città perda la sua centralità strategica.

