Skymetro, 'Comitato per il Sì': "Bocciatura ideologica e non tecnica, grave danno per la Valbisagno"

Scritto il 09/08/2025
da R.C.

Claudio Regazzoni e Paolo Aimè: "Attendiamo il nuovo progetto che verrà presentato per partecipare ai finanziamenti ministeriali del 2026"

Il Comitato per il Sì allo Skymetro reagisce all’annuncio della sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha deciso di bocciare definitivamente il progetto dello Skymetro in Valbisagno. A seguito dell’incontro tra la prima cittadina e il ministro Matteo Salvini, la scelta di abbandonare il progetto ha scatenato la protesta dei comitati favorevoli alla realizzazione dell’opera.

I coordinatori Claudio Regazzoni e Paolo Aimè hanno espresso “profondo dissenso per una decisione che riteniamo vada contro l’interesse dei cittadini e dello sviluppo sociale ed economico della Valbisagno”.

I comitati non risparmiano critiche alla linea adottata da Palazzo Tursi, parlando di un “no che deriva da pregiudiziali politiche e da un ambientalismo fondamentalista”, accusato di portare a una rinuncia pesante: “398 milioni di euro di finanziamento previsto, di cui 39 già versati e da restituire al Ministero, al netto delle spese per la progettazione dello Skymetro”.

Definiscono la decisione come un “atto irricevibile oltre che profondamente sbagliato” e annunciano battaglia: “Continueremo la nostra iniziativa di denuncia e proposta”. I comitati si dicono in attesa di vedere “quale sarà il nuovo progetto che verrà presentato per partecipare ai finanziamenti ministeriali del nuovo anno”.

Nel frattempo, rilanciano le loro proposte alternative: una metropolitana sotterranea da Piazza Martinez a Piazzale Parenzo, “garantendo in tutti i casi la prosecuzione sino a Struppa”, e ribadiscono il loro totale rifiuto verso l’opzione del tram: “Il nostro impegno è per dire no al tram”.