"Rumore, traffico e rallentamenti incidono sulla vita quotidiana di famiglie e attività commerciali"
Fino a 150 camion al giorno in transito per il cantiere dello scolmatore. È il dato che fotografa l’impatto dei lavori sulla quotidianità della Media Val Bisagno, al centro di una fase particolarmente intensa dell’intervento infrastrutturale. A segnalarlo a Telenord è Lorenzo Passadore, presidente del Municipio Media Val Bisagno, che parla di una zona “segnata dai disagi”.
Il riferimento è ai lavori dello scolmatore del torrente Bisagno, opera strategica per la messa in sicurezza idraulica della città di Genova, pensata per ridurre il rischio di esondazioni dopo le drammatiche alluvioni che negli anni hanno colpito il territorio. Un intervento considerato fondamentale, ma che comporta inevitabili ripercussioni sulla viabilità e sulla qualità della vita dei residenti.
"Il quartiere sta sopportando un carico pesante – sottolinea Passadore – con un flusso continuo di mezzi pesanti che attraversano le strade urbane. Parliamo di circa 150 camion al giorno, con rumore, traffico e rallentamenti che incidono sulla vita quotidiana di famiglie e attività commerciali".
Le criticità segnalate riguardano in particolare l’aumento del traffico, la difficoltà negli spostamenti nelle ore di punta e le preoccupazioni legate alla sicurezza stradale. I residenti chiedono maggiori controlli, una pianificazione più puntuale degli orari di transito e misure di mitigazione per ridurre l’impatto ambientale e acustico.
Dal Municipio arriva la richiesta di un confronto costante con gli enti coinvolti e con le imprese impegnate nel cantiere, affinché vengano individuate soluzioni per contenere i disagi, senza rallentare un’opera ritenuta strategica per la sicurezza della città.
