Piazza Remondini diventa pedonale, decisivo il verdetto del Consiglio di Stato su un ricorso condominiale

Scritto il 09/08/2025
da R.C.

L’intervento riguarda un'area densamente abitata, con la presenza di un istituto scolastico e spazi pubblici per l’infanzia

San Martino si prepara ad accogliere una nuova piazza finalmente liberata dal traffico e riconsegnata alla cittadinanza. Dopo anni di attese e uno stop causato da un ricorso legale, l’intervento di pedonalizzazione di Piazza Remondini può ufficialmente partire. Ad annunciarlo sono gli assessori Emilio Robotti (Mobilità sostenibile) e Francesca Coppola (Urbanistica), che sottolineano l'importanza dell’opera per la qualità della vita del quartiere.

"Piazza Remondini diventerà finalmente uno spazio sicuro e accogliente per tutti – ha dichiarato Robotti –. Vogliamo eliminare il traffico e la sosta davanti alla scuola per creare un’area pedonale continua, protetta e fruibile, dove bambini, famiglie e anziani possano muoversi senza rischi".

L’intervento riguarda un'area densamente abitata, con la presenza di un istituto scolastico e spazi pubblici per l’infanzia. Il progetto prevede la revoca del passo carrabile, l’eliminazione della sosta veicolare davanti alla scuola e il divieto di transito per i veicoli, così da garantire una fruizione completamente pedonale.

L’assessore Coppola ha rimarcato il valore strategico dell’opera: "Questa pedonalizzazione significa più sicurezza per chi accompagna i figli a scuola, più spazio per la socialità e meno inquinamento. È un segnale concreto di come intendiamo costruire una città policentrica, dove ogni quartiere possa contare su luoghi vivibili e inclusivi"

L’iniziativa, sostenuta dal Comune, ha superato anche il contenzioso legale: un condominio aveva presentato ricorso contro la revoca del passo carrabile, ma sia il TAR che il Consiglio di Stato hanno respinto le contestazioni, riconoscendo la prevalenza dell’interesse pubblico. In particolare, i giudici amministrativi hanno accertato la presenza di un accesso alternativo da via Lagustena, giudicando pienamente legittimo l’intervento.

"Ora possiamo finalmente procedere – ha concluso Robotti – e dare a Piazza Remondini la funzione che merita: uno spazio vivo, sicuro e aperto a tutti, capace di migliorare concretamente la vita di chi lo vive ogni giorno".