LA SPEZIA – Una scossa di terremoto ha fatto tremare lo Spezzino nelle prime ore di questa mattina, domenica 16 agosto. Il sisma è stato registrato alle 5.49.25 ed è stato avvertito distintamente in diverse località della provincia della Spezia.
A fornire i dati ufficiali è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: il terremoto ha avuto una magnitudo ML 3.7, con epicentro 2 chilometri a nord-est di Fosdinovo, in provincia di Massa-Carrara. La profondità stimata è di 10 chilometri. Le coordinate dell’evento sono 44.1457 di latitudine e 10.0427 di longitudine. La localizzazione è stata effettuata dalla Sala Sismica INGV-Roma.
La scossa, avvenuta poco prima delle sei del mattino, ha svegliato numerosi residenti ed è stata percepita anche alla Spezia e nei comuni dello Spezzino più vicini all’area epicentrale.
Tra i territori indicati dall’INGV come più prossimi all’epicentro figura Castelnuovo Magra, a circa 6 chilometri, mentre Sarzana e Ortonovo si trovano a circa 7 chilometri. Ameglia dista invece circa 11 chilometri dall’epicentro.
Il terremoto torna a farsi sentire nel territorio spezzino a pochi giorni dalle precedenti scosse percepite dalla popolazione, dopo l’evento del 12 agosto nel Mar Ligure e quello del 4 agosto nell’area del Pisano.
Nessun danno a persone nè a cose col terremoto di magnitudo 3.7 con epicentro a Fosdinovo: anche la prefettura di Massa Carrara, dopo i primi riscontri degli enti locali e della Regione Toscana, conferma che il sisma non ha lasciato danni, a parte le cadute di alcune pietre da un rudere ad Aulla.
"Le verifiche e le ricognizioni svolte - si legge in una nota - hanno dato esito negativo, non essendo emersi né sono stati segnalati danni a persone o a cose, non risultando allo stato situazioni problematiche sul territorio, ad eccezione di qualche cadute di pietre da un rudere nel Comune di Aulla. La situazione continua ad essere attentamente monitorata da parte di tutti gli enti coinvolti".
La prefettura fa sapere che stamani è stato fatto un punto della situazione "approfondito con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni di Massa, di Fosdinovo, dell'Unione dei Comuni della Lunigiana, della Provincia, delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco".

