L’EBITDA, al netto delle voci straordinarie, cresce del 14%, a conferma – secondo l’ad – dell’efficacia del piano industriale
Ferrovie dello Stato chiude il primo semestre dell’anno con ricavi operativi pari a 8,2 miliardi di euro, in aumento del 2% rispetto al 2024. Il gruppo guidato da Stefano Antonio Donnarumma ha realizzato investimenti tecnici per 8,5 miliardi, con un incremento del 15% rispetto all'anno precedente.
Il risultato netto resta in rosso, ma migliora sensibilmente, passando da -199 a -89 milioni di euro. L’EBITDA, al netto delle voci straordinarie, cresce del 14%, a conferma – secondo l’ad – dell’efficacia del piano industriale e della solidità del modello operativo.
Sul fronte del PNRR, FS ha già consuntivato 14 miliardi di euro, circa il 56% delle risorse assegnate, rispettando tutte le milestone previste. La posizione finanziaria netta si attesta a 13 miliardi, in miglioramento rispetto a fine 2024.