Intesa Sanpaolo finanzia la flotta green del Gruppo Grimaldi: 162 milioni per tre nuove navi a basse emissioni

Scritto il 09/01/2026
da Redazione

Le tre unità sono progettate per coniugare elevate prestazioni operative e ridotto impatto ambientale

Intesa Sanpaolo rafforza il proprio impegno a sostegno della transizione ecologica del trasporto marittimo con un finanziamento green da 162,3 milioni di euro a favore di Grimaldi Euromed, società del Gruppo Grimaldi. L’operazione, curata dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, è destinata all’acquisto di tre navi Pure Car & Truck Carrier (PCTC) di nuova generazione: Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania, la cui consegna è prevista nel corso del 2026.

Le tre unità, progettate per coniugare elevate prestazioni operative e ridotto impatto ambientale, rappresentano un tassello chiave nella strategia di crescita sostenibile del Gruppo Grimaldi. Con una capacità di carico pari a 9.800 CEU ciascuna, le navi si distinguono per l’adozione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia: predisposizione all’utilizzo dell’ammoniaca come combustibile a zero emissioni di carbonio (notazione Ammonia Ready), sistemi avanzati di riduzione dei consumi energetici, mega batterie agli ioni di litio, pannelli solari, cold ironing e innovativi dispositivi per migliorare l’efficienza propulsiva.

«Grimaldi Euromed è un’eccellenza nella modernizzazione sostenibile del trasporto marittimo – ha dichiarato Francesca Diviccaro, Responsabile Retail & Luxury della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo – e il nostro supporto conferma l’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo nell’accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e transizione energetica».

Soddisfazione anche da parte del Gruppo Grimaldi. L’Amministratore Delegato Diego Pacella ha sottolineato come il finanziamento «rafforzi una strategia di crescita in cui l’ammodernamento della flotta è centrale» e consolidi «la storica partnership con Intesa Sanpaolo, tra i principali partner bancari del Gruppo».

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro dell’impegno ESG di Intesa Sanpaolo, che tra il 2021 e i primi nove mesi del 2025 ha erogato circa 84,7 miliardi di euro a supporto della green economy e della transizione ecologica. Allo stesso tempo, conferma la visione di lungo periodo del Gruppo Grimaldi, che punta a un modello di business sempre più sostenibile, con l’obiettivo di arrivare a trasporti marittimi a zero emissioni grazie a investimenti continui in nuove navi, flotte esistenti e infrastrutture portuali.