Un trend positivo che, secondo la Regione, conferma l’efficacia delle politiche di destagionalizzazione
Il turismo in Liguria continua a crescere e febbraio 2026 segna un risultato particolarmente positivo. Secondo i dati aggregati dell’Osservatorio turistico regionale, elaborati su strutture ricettive e Aaut, le presenze complessive nel mese sono state 681.058, con un aumento di 85.341 unità rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a un +14,33%.
La crescita riguarda entrambe le componenti del flusso turistico: gli arrivi dall’Italia hanno registrato 478.401 presenze, in aumento di 58.973 unità (+14,06%), mentre i visitatori stranieri hanno raggiunto quota 202.657 presenze, con un incremento di 26.368 rispetto a febbraio 2025 (+14,96%).
Un trend positivo che, secondo la Regione, conferma l’efficacia delle politiche di destagionalizzazione. L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi sottolinea infatti come il risultato sia frutto di una strategia mirata a valorizzare anche i cosiddetti mesi “spalla”, quelli di transizione tra le principali stagioni turistiche.
“Con il grande exploit di febbraio raccogliamo i frutti della nostra politica di promozione della Liguria da vivere tutto l’anno – ha dichiarato Lombardi – volta a spingere quei mesi che generalmente vengono definiti ‘spalla’, cioè mesi di transizione che precedono o seguono i periodi di festività o i classici ponti primaverili. I dati sono la prosecuzione dei risultati ottenuti ad ottobre 2025, quando abbiamo registrato un aumento del 10% delle presenze”.
L’assessore ha inoltre evidenziato come i numeri regionali si inseriscano in un contesto nazionale positivo, richiamando i recenti dati diffusi da Enit sulla crescita del turismo in Italia. “La Liguria non solo è in linea con il trend nazionale, ma si sta affermando come una delle regioni trainanti del comparto”, ha concluso Lombardi.

