La Biennale intende inoltre valorizzare il dialogo tra saperi, promuovendo un approccio che unisce riflessione teorica e buone pratiche
Mancano pochi giorni alla Biennale dell’Economia Cooperativa di Legacoop, in programma a Genova il 26 e 27 febbraio. L’appuntamento ligure rappresenta una delle tappe nazionali del percorso promosso da Legacoop per riflettere sul presente e sul futuro dell’impresa cooperativa in Italia.
L’evento, dal titolo “Filosofia, Estetica Cooperativa e Intelligenza Artificiale”, è organizzato da Legacoop Liguria e CoopFond, con la collaborazione di Legacoop Piemonte e Legacoop Lombardia. L’iniziativa si propone come uno spazio interdisciplinare di confronto e co-costruzione tra mondo accademico, sistema cooperativo e società civile, mettendo al centro le trasformazioni culturali, tecnologiche e sociali in atto.
Al centro del dibattito ci saranno i temi dell’etica dell’innovazione, dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli organizzativi e produttivi e del valore dell’estetica cooperativa come espressione di un modo diverso di fare impresa, fondato su partecipazione, mutualità e responsabilità sociale. Un’occasione per interrogarsi su come le cooperative possano interpretare le nuove tecnologie non solo come strumenti di efficienza, ma come leve per rafforzare inclusione, qualità del lavoro e coesione territoriale.
La Biennale intende inoltre valorizzare il dialogo tra saperi, promuovendo un approccio che unisce riflessione teorica e buone pratiche, con l’obiettivo di costruire visioni condivise e strategie concrete per affrontare le sfide del cambiamento digitale e ambientale.
Genova, città storicamente legata ai temi dell’economia sociale e della cooperazione, diventa così per due giorni un laboratorio di idee e proposte, in cui l’impresa cooperativa si misura con le grandi questioni del nostro tempo, dall’innovazione tecnologica alla sostenibilità, dal ruolo della cultura alla centralità della persona.

