Massimo Segalerba (vicepresidente regionale Fiaip) e Paolo Prato (presidente Confedilizia Liguria) analizzano contenuti e criticità della proposta
Il dibattito sugli affitti brevi torna al centro del confronto politico e immobiliare in Liguria. La proposta di legge regionale presentata da AVS divide infatti istituzioni e operatori del settore, con Confedilizia e FIAIP che esprimono una netta contrarietà al provvedimento.
Secondo le due associazioni, le nuove misure rischierebbero di introdurre ulteriori vincoli burocratici e limitazioni per proprietari e operatori turistici, con possibili ripercussioni sul mercato immobiliare e sull’economia legata all’accoglienza. Un tema particolarmente delicato in una regione come la Liguria, dove il turismo rappresenta una voce strategica e gli affitti brevi costituiscono una parte importante dell’offerta ricettiva.
A discuterne a Telenord, nel corso di un intervento a Liguria Live, sono Massimo Segalerba (vicepresidente regionale Fiaip) e Paolo Prato (presidente Confedilizia Liguria), che analizzano contenuti e criticità della proposta di legge, soffermandosi sulle conseguenze per il comparto immobiliare, per i piccoli proprietari e per il sistema turistico regionale.
Nel corso dell’intervista emerge anche il tema dell’equilibrio tra diritto alla casa, sviluppo turistico e libertà d’impresa, in un confronto che si annuncia destinato a proseguire anche nei prossimi mesi.

