Fincantieri: la controllata Vard costruirà due nuove navi ibride per North Star

Scritto il 05/08/2025
da Stefano Rissetto

I nuovi SOV saranno equipaggiati con un sistema di propulsione ibrido a batterie e saranno predisposti per una futura conversione al metanolo

Vard, società norvegese controllata dal Gruppo Fincantieri e tra i leader globali nella costruzione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto con North Star, il più grande armatore-operatore del Regno Unito, per la progettazione e costruzione di due nuove Service Operation Vessels (SOV) ibride. L’accordo consolida la partnership tra le due aziende e sottolinea il loro comune impegno verso una transizione sostenibile nel settore marittimo, grazie a soluzioni tecnologiche avanzate e a basso impatto ambientale.

Dieci navi in totale commissionate a Vard - Con questo contratto, salgono a dieci le unità ordinate da North Star a Vard: quattro SOV, due CSOV (Construction Service Operation Vessel), due unità progettate su piattaforma Vard e costruite in un cantiere esterno, e ora le due nuove SOV annunciate. Le navi saranno sviluppate da Vard Design ad Ålesund, in Norvegia, sulla base della consolidata piattaforma VARD 4 19, ideata per operazioni in parchi eolici offshore. Ogni unità misurerà 87,5 metri in lunghezza e 19,5 metri in larghezza, e potrà ospitare fino a 120 persone.

Propulsione ibrida e predisposizione al metanolo - I nuovi SOV saranno equipaggiati con un sistema di propulsione ibrido a batterie e saranno predisposti per una futura conversione all’alimentazione a metanolo, in linea con l’obiettivo della decarbonizzazione del settore navale. A bordo saranno installate anche tecnologie di bordo altamente specializzate: una passerella con compensazione del movimento e ascensore integrato, sistemi per il trasferimento sicuro del personale, e avanzati dispositivi per la gestione dell’energia.

Produzione tra Romania, Norvegia e Vietnam - La prima delle due navi sarà costruita con lo scafo realizzato presso il cantiere Vard di Braila, in Romania, mentre l’allestimento finale e la consegna avverranno in Norvegia nel quarto trimestre del 2027. La seconda unità, invece, sarà completamente costruita nel cantiere Vard Vung Tau, in Vietnam, con consegna prevista per fine 2028.

Un progetto allineato alla visione di North Star - North Star ha annunciato l’intenzione di costruire 40 unità offshore ibride entro il 2040, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di servizi di supporto per le attività di operations & maintenance nei parchi eolici del Regno Unito e del resto d’Europa. Dal 2022, l’armatore è controllato da Partners Group, una delle principali società globali nei mercati privati.