Ex Matia Bazar, davvero "E dirsi ciao": polemica a distanza tra Antonella Ruggiero e Piero Cassano

Scritto il 11/08/2025
da Stefano Rissetto

A cinquant'anni esatti dalla fondazione del popolarissimo gruppo pop genovese, diatriba tra la cantante e il tastierista e fondatore

A cinquant'anni dalla fondazione, il popolarissimo gruppo pop genovese dei Matia Bazar (nella foto, due copertine dei primi singoli) torna alla ribalta per una polemica a distanza che vede contrapposti Antonella Ruggiero, storica 'voce' degli anni d'oro dei Matia, e Piero Cassano.

Ad accendere le polveri, l'intervista della Ruggiero al Corriere della Sera di venerdì 8 agosto, in cui la cantante ha raccontato che fu la Pfm a presentarla ai suoi futuri compagni ("Ero poco convinta perché il mio sogno non era fare la cantante") e ha definito l'addio al gruppo, maturato nel 1989, "difficile. Non drammatico, per carità, ma nonostante io avessi mandato per tempo i preavvisi e avessi comunicato la decisione con largo anticipo, gli altri compagni di band hanno fatto fatica a capire. Perché si fa fatica a capire la complessità".

A stretto giro la replica di Cassano, oggi 76 anni, già voce e tastierista nonché fondatore dei Matia Bazar, con un lungo post su Facebook: "Ho "purtroppo" letto le tue dichiarazioni sul Corriere della Sera. Come vedi ho virgolettato il "purtroppo ", perché certe tue dichiarazioni - te lo dico senza mezzi termini -  non ti fanno onore. Anzi senza mezzi termini hanno fatto venir fuori la persona che seppur  bravissima nel cantare, non racconta molte verità, se le gira e le racconta alla "sua" maniera. Irriconoscente nei confronti di un grande passato di gruppo,ma soprattutto priva di totale rispetto nei confronti di Giancarlo Golzi e Aldo Stellita, (si chiamano così le persone morte tuoi ex compagni MATIA BAZAR, che non hai avuto minimamente il coraggio di nominare ) E ti dimentichi sempre di Carlo Marrale, del sottoscritto Piero, poi di Mauro Sabbione e Sergio Cossu. Ricordati Antonella,  non dimenticarlo mai, che se sei la "grandissima Antonella Ruggiero" l'artista stratosferica di oggi,  lo devi sicuramente alla tua voce, ma anche a tutti noi indistintamente. Carlo Marrale piu di me, ha scritto per te e per il gruppo, canzoni uniche, meravigliose, che rimarranno storia nei tempi dei tempi, quelle che ti hanno dato la prima vera notorietà.  Canzoni tra l'altro che nei tuoi concerti canti ancora. Imperdonabile alla domanda se ti eri mai piu sentita col resto della band, la tua insensibile risposta : "Ci siamo rivisti ai funerali di due di loro" Due di loro ? E i nomi ? Inaccettabile! Avevo da subito capito che seppur brava, avevi un carattere poco  sensibile. Capisco lo sforzo che fai con te stessa per apparire al pubblico una persona normale...perché ti senti "diva", un essere superiore. Ma solo perché hai una bella voce ? Abbi rispetto di tutti Antonella, a cominciare da te stessa e non raccontare cose non vere... A me ti presentò tale Eros, il tuo ragazzo di allora, e non la PFM, e ti feci fare consenzienti Aldo, Carlo e Pucci Cochis batterista di noi allora J.E.T, i cori nel ns. disco Fede Speranza, Carità. Fu da lì che poi inizio il tutto. Come pure dimentichi il mese passato da noi due soli nelle sale prova Fratelli Gaggero a Genova, quando scrissi per te nota dopo nota, Cavallo Bianco".

Poche ore dopo, la laconica replica di Antonella Ruggiero, sempre affidata ai social: "Gente che parla di cose che non sa, che non ha idea, nemmeno lontanamente, di quel che è accaduto tanto tempo fa. Ma verrà il tempo. Antonella".

La controreplica di Cassano: "Ciao Antonella leggo solo ora. Guarda che non mi chiamo "Gente" ma Piero... Piero Cassano. Se quel Gente è riferito a me , come credo, il tutto è ancor piu squalificante . Ho un mio nome preciso, come precisi sono sempre stati i nomi di Giancarlo ed Aldo che invece di definirli come li hai definiti tu , avrebbero meritato di essere menzionati in maniera diretta, con almeno un minimo di affetto, di rispetto, cuore e sentimento. E ciò vale anche per Mauro Sabbione. Antonella, sono Piero : quello che piu di tutti ti ha voluto nel 1975 ad ogni costo, come Voce dei Matia Bazar . E questo dopo che con Aldo scrissi un tuo primo singolo da solista nel 1974, periodo ante Matia : La Strada Del Perdono. Me lo sono riascoltato ancora 5m fa su YouTube.. bellissimo logicamente per me.... Io non so ? Non ricordo? Può darsi. Ma tu ? Ricordi veramente tutto ? Ti auguro una buona serata e buona vita sempre".
Infine una postilla: "Non risponderò più ai prossimi post di Antonella. Voglio tirarmi fuori da queste diatribe che credo offendano molti di voi, e mi fanno male. Ognuno ha il suo carattere... Ricordate tutti comunque che Antonella ha una voce davvero unica".