Colombo a 520 anni dalla morte, Airaldi a Telenord: "Figura da restituire alla storia e agli storici, senza fraintendimenti né strumentalizzazioni"

“Bisogna conoscere la storia e per conoscerla occorre studiare le fonti e saperle interpretare”

A oltre cinque secoli dalla sua morte, la figura di Cristoforo Colombo continua a suscitare dibattito, tra interpretazioni storiche e riletture contemporanee. Proprio per questo, l’Università di Genova ospita giovedì 16 aprile, alle 16.30 nell’Aula Magna di via Balbi, la conferenza “Da Genova al mondo. Cristoforo Colombo e il mare”, primo appuntamento di un ciclo di iniziative dedicate ai 520 anni dalla morte del navigatore, avvenuta a Valladolid il 20 maggio 1506 .

A presentare il significato dell’iniziativa, in un intervento a Telenord durante Liguria Live, è Gabriella Airaldi, storica medievale e tra le principali studiose della figura di Colombo, che richiama subito l’importanza di un approccio rigoroso: “Bisogna conoscere la storia e per conoscerla occorre studiare le fonti e saperle interpretare”. Un invito chiaro a superare semplificazioni e letture superficiali, soprattutto quando si affrontano figure complesse e controverse.

Secondo Airaldi, infatti, quella del navigatore genovese è “una figura che va restituita alla storia, di là dalle polemiche contingenti e dalle strumentalizzazioni”, sottolineando la necessità di riportare il dibattito su un piano scientifico e contestualizzato.

Il convegno nasce proprio con questo obiettivo: rileggere Colombo nel suo tempo, come protagonista di una rete internazionale che collegava Genova al mondo iberico e oltre, contribuendo a ridefinire gli equilibri globali dopo il viaggio del 12 ottobre 1492, un’impresa che ha segnato una svolta nella storia mondiale . L’iniziativa è promossa dal Centro Studi Colombiano insieme a istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Comune di Genova e la Fondazione Casa America ETS, e riunisce alcuni tra i più autorevoli studiosi del tema. Accanto ad Airaldi interverranno, tra gli altri, Consuelo Varela e Juan Gil, offrendo prospettive diverse sulla figura del navigatore. Il programma prevede anche contributi istituzionali e accademici, oltre all’intervento di Leonardo Capaldo, coinvolto in un progetto educativo internazionale dedicato all’immaginario su Colombo.


15/04/2026
Katia Gangale - Stefano Rissetto