Dal 4 al 28 settembre la mostra di Luca Santese e Marco P. Valli/Cesura: 71 immagini per raccontare l’America tra armi, immigrazione, diritti e disuguaglianze
Riparte giovedì 4 settembre 2025, alle 18.30, la stagione espositiva di Primo Piano a Palazzo Grillo con l’anteprima assoluta di Texas Trigger, la nuova mostra fotografica di Luca Santese e Marco P. Valli, membri del collettivo Cesura.
Il progetto – Frutto di un viaggio di oltre 8.000 km compiuto tra maggio e giugno 2024, nel pieno della campagna presidenziale americana poi vinta da Donald Trump, il lavoro si è tradotto prima in un libro e ora in una mostra di 71 stampe fotografiche. Un racconto che mette a nudo le contraddizioni del Texas, tra culto delle armi, dibattiti sull’immigrazione, diritti LGBTQIA+ e disuguaglianze sociali. «Ogni immagine è un innesco: non racconta ma interroga», spiegano i due autori.
La mostra – Organizzata in una sequenza visiva che ricalca il percorso del libro, l’esposizione è articolata in 33 cornici modulari, mantenendo la stessa tensione narrativa del volume. L’allestimento sarà visitabile fino al 28 settembre 2025: il giovedì e venerdì dalle 16 alle 20, sabato e domenica dalle 14 alle 20. Ingresso libero.
Gli autori – Santese e Valli collaborano dal 2018 e hanno firmato progetti come Realpolitik e Il Corpo del Capitano. Le loro fotografie sono state pubblicate da testate internazionali come Time, Le Monde, Vogue, Internazionale e La Repubblica ed esposte in Europa, Stati Uniti e Asia.
Prossimi appuntamenti – Dopo Texas Trigger, la stagione di Primo Piano proseguirà con la mostra di Ciro Battiloro (dal 3 ottobre) e, a novembre, con una retrospettiva dedicata a Gabriele Basilico.