La proclamazione nel corso della finale nazionale della 47ª edizione dello storico concorso di bellezza maschile
Alessandro Cignarale è “Il più bello d’Italia 2025”. Il 28enne genovese trionfa ad Alassio tra emozione, talento e voglia di riscatto - Con un mix perfetto di eleganza, carisma e autenticità, Alessandro Cignarale, 28 anni, originario di Sestri Ponente (Genova), è stato eletto “Il più bello d’Italia 2025”. La proclamazione è avvenuta ieri sera sul lungomare di Alassio, nel corso della finale nazionale della 47ª edizione dello storico concorso di bellezza maschile.
Un volto nuovo della bellezza italiana - Cignarale ha conquistato il titolo con la sua bellezza naturale, ma anche grazie a una presenza scenica forte e sensibile, affinata dalla sua esperienza come cantante e ballerino. Sin dalle prime uscite – in abiti casual, eleganti e in costume da bagno – ha mostrato uno stile personale e una disinvoltura che hanno impressionato la giuria.
Dietro l’aspetto impeccabile, però, si nasconde una storia personale toccante che ha colpito tutti - “Questa vittoria è un simbolo di rinascita”. Durante l’intervista finale, Alessandro ha condiviso un frammento del suo passato: un’adolescenza segnata da episodi di bullismo, superati con determinazione e forza d’animo. “Mi ha insegnato a lottare per ciò in cui credo, senza mai abbassare la testa”, ha dichiarato sul palco. “Questa vittoria è dedicata a chi, come me, si è sentito escluso. È la prova che non bisogna mai smettere di crederci.” Parole che hanno commosso il pubblico e fatto emergere un lato umano e ispiratore, che ha reso la sua vittoria ancora più significativa.
Una serata tra sfilate, spettacolo e emozioni - La finale è stata condotta da Barbara Morris e diretta artisticamente da Fabio Fallabrino. Il lungomare di Alassio si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto dove hanno sfilato oltre 30 finalisti provenienti da tutta Italia. Tra prove di moda, momenti musicali e coreografie, il pubblico ha potuto apprezzare non solo la bellezza dei partecipanti, ma anche il loro talento e la capacità di raccontarsi. - A valutare i concorrenti, una giuria tutta al femminile, formata da esperte del mondo della comunicazione, dello spettacolo e della moda.
I vincitori delle fasce speciali - Oltre al titolo principale, sono state assegnate numerose fasce speciali:
Uomo Ideale – Lorenzo Garbarino (20 anni, Torino)
Premio Talento – Antonio Fasano – Mattia Fontana (18 anni, Chivasso)
Il più bello per la TV – Denis Bonanni (32 anni, Asti)
Generazione Z – Davide Pirrotta (16 anni, Laigueglia), giovane promessa del nuoto
Un concorso che guarda al futuro - Nato nel 1979 per volontà di Silvio e Antonio Fasano, con la collaborazione dell’artista Rudy Valli, il concorso “Il più bello d’Italia” è oggi una realtà consolidata, capace di lanciare carriere nel mondo dello spettacolo. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano nomi noti come Gabriel Garko, Paolo Conticini ed Ettore Bassi.
L’edizione 2025 ha confermato la sua vocazione: non solo valorizzare la bellezza, ma anche dare spazio a storie vere, talenti autentici e nuovi volti della comunicazione italiana. Ora, per Alessandro Cignarale, si apre un nuovo capitolo. Forte del titolo e dell’attenzione mediatica che ne consegue, guarda al futuro con determinazione. “Vorrei portare un messaggio positivo ovunque andrò, ha detto, e continuare a coltivare le mie passioni nel canto e nella danza. Se sono arrivato fin qui, è perché non ho mai smesso di crederci.”