L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di esplorare i temi del volume attraverso il dialogo tra l’autore e Pierangelo Campodonico, direttore del MEI
Sarà un viaggio tra storia, memoria e profondità marine quello proposto martedì 21 aprile alle ore 17:30 al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, in occasione della presentazione del libro “Relitti. La nostra memoria in fondo al mare” di Leonardo D’Imporzano.
L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di esplorare i temi del volume attraverso il dialogo tra l’autore e Pierangelo Campodonico, direttore del MEI. Un confronto che si preannuncia ricco di spunti, capace di intrecciare divulgazione scientifica e racconto storico, con uno sguardo rivolto al mare come custode di storie dimenticate.
Nel suo libro, D’Imporzano accompagna i lettori in un affascinante percorso attraverso i secoli, tra relitti sommersi, battaglie navali e tragici naufragi. Tra questi emerge quello della Principessa Mafalda, simbolo delle migrazioni italiane e delle speranze infrante di migliaia di persone. Dall’antica battaglia delle Egadi alle più recenti esplorazioni subacquee, il volume restituisce voce a vicende rimaste a lungo sepolte negli abissi.
Il racconto si arricchisce di episodi emblematici, come il naufragio del Polluce, la misteriosa scomparsa di Antoine de Saint-Exupéry e l’incredibile storia delle “Friendly Floatees”, piccoli oggetti dispersi in mare e divenuti preziosi strumenti per la ricerca scientifica. Ogni relitto diventa così una vera e propria capsula del tempo, capace di restituire frammenti di umanità, tecnologia e cultura.
Grazie a una scrittura che unisce rigore storico e capacità narrativa, l’autore costruisce un’opera coinvolgente, in cui scienza, avventura e memoria si fondono in un unico racconto. Il mare emerge come un archivio ancora in gran parte inesplorato, capace di custodire testimonianze fondamentali per comprendere il passato.
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata tramite la piattaforma Eventbrite.
Leonardo D’Imporzano, giornalista e divulgatore scientifico, è direttore responsabile della storica rivista “Il Mondo Sommerso” ed è stato insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nella tutela dell’ambiente marino. Nel 2023 ha ricevuto il Premio “Cittadino Europeo” dal Parlamento Europeo ed è membro del prestigioso The Explorers Club di New York, oltre che Tridente d’Oro dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.
A fare da cornice all’iniziativa sarà il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, istituzione nata dalla collaborazione tra Ministero della Cultura, Regione Liguria e Comune di Genova. Situato nella storica Commenda di San Giovanni di Pré, il museo racconta il fenomeno migratorio italiano dall’Unità d’Italia a oggi attraverso un allestimento multimediale e immersivo.
Un luogo simbolico, da cui milioni di italiani partirono verso nuove terre in cerca di futuro, e che oggi continua a custodire e raccontare quelle storie. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, offrendo ai visitatori un’esperienza interattiva tra memoria, storia e innovazione.

