Irene costruisce un percorso creativo che nasce dall’esperienza quotidiana e dall’ascolto profondo di ciò che spesso resta ai margini
Una cattedra di inglese e un mondo interiore fatto di parole, musica ed emozioni. A casa di… questa volta entra nell’universo di Irene Manca, professoressa di inglese che ha saputo trasformare la passione per la poesia e per il canto in un linguaggio espressivo capace di raccontare le ombre, le fragilità e le contraddizioni dell’esistenza.
Intervistata da Anna Li Vigni, tra libri, appunti e spartiti, Irene costruisce un percorso creativo che nasce dall’esperienza quotidiana e dall’ascolto profondo di ciò che spesso resta ai margini: sentimenti irrisolti, silenzi, inquietudini. La scrittura poetica e la musica diventano così strumenti per dare voce a ciò che non sempre trova spazio nelle parole di tutti i giorni.
Nel suo lavoro di insegnante, la lingua inglese è anche un ponte verso altri immaginari e altre sensibilità, mentre nella dimensione artistica Irene Manca unisce testi e melodia per raccontare la vita nella sua parte meno luminosa, ma autentica. Un racconto intimo e sincero, dove l’arte non è evasione, ma un modo per attraversare la realtà e condividerla.
