Addio a Pippo Baudo, icona della televisione italiana

Scritto il 16/08/2025
da Anna Li Vigni

È morto a 89 anni il re del piccolo schermo: ha presentato ben 13 edizioni del Festival di Sanremo, detenendo ancora oggi il record assoluto di conduzioni

L’Italia dice addio a uno dei suoi più amati protagonisti televisivi: Pippo Baudo è morto nella serata di sabato 16 agosto all’età di 89 anni. La notizia è stata resa nota dal suo storico legale e amico fraterno, Giorgio Assumma.

Una carriera leggendaria - Figura simbolo della Rai e del piccolo schermo, Baudo ha condotto 13 edizioni del Festival di Sanremo e trasmissioni storiche come Canzonissima, Domenica In, Fantastico e Novecento. Con oltre sessant’anni di carriera, è stato un punto fermo per generazioni di spettatori e un vero maestro della conduzione.

L’ultima apparizione pubblica - L’ultima volta che Pippo Baudo era apparso in pubblico risale al settembre scorso, in occasione della festa per i 90 anni di Pierfrancesco Pingitore. Fotografato in sedia a rotelle ma sorridente e perfettamente lucido, aveva ricevuto l’abbraccio affettuoso del mondo dello spettacolo.

Un’eredità incancellabile - Con la sua scomparsa, la televisione italiana perde una figura elegante, ironica e autorevole, capace di raccontare il Paese con stile, intelligenza e grande umanità. Pippo Baudo resterà per sempre un simbolo di qualità, cultura e passione per il mezzo televisivo.

Regione Liguria- "La Liguria saluta con commozione Pippo Baudo, volto amatissimo della televisione italiana. Con i tanti Festival di Sanremo da lui condotti ha legato il suo nome indissolubilmente alla nostra regione, portando un pezzo di Liguria nelle case di milioni di italiani. Un grande professionista e un pezzo della nostra storia". Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci esprime il suo cordoglio a nome di tutta la Giunta regionale. 

La città di Sanremo - "Con la morte di Pippo Baudo, Sanremo perde un vero amico e un protagonista che ha segnato la storia del nostro Festival. Con le sue tredici edizioni alla conduzione ha contribuito in modo determinante al successo del Festival di Sanremo nel mondo" - le parole del sindaco di Sanremo, Alessandro Mager - "La sua passione, la sua professionalità e il suo legame con la nostra città rimarranno un ricordo indelebile. A nome di tutta la cittadinanza, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene".

Appena appresa la notizia della morte di Baudo, il sindaco e l'amministrazione comunale di Sanremo hanno voluto esprimere il proprio cordoglio per una "figura indimenticabile della televisione italiana e simbolo del Festival della Canzone Italiana".

Simone Cristicchi - "Mi hai insegnato che la musica e l'arte in generale, può cambiare in meglio la vita alle persone. E se c'è una cosa di cui sono sicuro è che tu, con il tuo intuito innato, la vita l'hai cambiata a tanti. Anche a quel giovane cantautore coi ricci e gli occhiali. E io questo, amico mio, non lo dimenticherò mai". Così il cantautore Simone Cristicchi interviene sui social, commentando la morte di Pippo Baudo - "Caro Pippo, sono a Sanremo in prova con l'Orchestra Sinfonica nel teatro del Casinò, mentre mi arriva la notizia che non avrei mai voluto ricevere. Domani (oggi, ndr) ho un concerto proprio qui, nella città del Festival dove tu mi hai voluto nel 2007 contro ogni previsione, tra i big della canzone italiana. Non so che cosa avevi visto in me, forse quello che nemmeno io riuscivo a intravedere. Eppure ci hai creduto: non appena hai ascoltato 'Ti regalerò una rosa', con la quale poi incredibilmente vinsi quell'edizione, volando su una vecchia sedia di legno. Da lì, posso dire, è partito tutto, e se non ci fossi stato tu, sarebbe stata molto dura. Forse non ci sarebbe stato un futuro, e quindi nemmeno questo presente". Cristicchi racconta anche quell'ultima volta in cui si sono sentiti, nel febbraio scorso. "Avevi ascoltato la mia 'Quando sarai piccola' e con la tua voce stanca, mi hai detto cose irripetibili e amorevoli, incoraggiandomi come farebbe un padre".