Una carriera leggendaria lunga sessant’anni: il gruppo, nato nel 1963, rappresenta un unicum nel panorama musicale italiano
Venerdì 29 agosto alle ore 22, l’Auditorium di Parco San Rocco di Alassio accoglie uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: il concerto dei Nomadi, storica band italiana simbolo di impegno e musica senza tempo.
Una carriera leggendaria lunga sessant’anni - Fondati nel 1963 da Beppe Carletti e Augusto Daolio, i Nomadi rappresentano un unicum nel panorama musicale italiano. Secondi solo ai Rolling Stones per longevità, hanno pubblicato 53 album, venduto oltre 16 milioni di copie e portato la loro musica a milioni di spettatori, grazie a una media di 80 concerti l’anno. Indimenticabili le collaborazioni con Francesco Guccini, che portarono alla nascita di brani iconici come “Dio è morto” e “Noi non ci saremo”, fino al vero inno generazionale “Io vagabondo”, ancora oggi cantato da giovani e meno giovani.
Tra musica e impegno sociale - Oltre alla musica, i Nomadi hanno sempre dimostrato un profondo impegno umanitario e sociale. Tra le tante iniziative, spicca il Nomadincontro di Novellara, dedicato alla memoria di Augusto Daolio, durante il quale viene consegnato il Premio Augusto Daolio Città di Novellara a figure impegnate nel sociale. Nel 2012, dopo il sisma in Emilia-Romagna, la band si è mobilitata raccogliendo oltre un milione di euro per la ricostruzione degli ospedali di Carpi e Mirandola, partecipando anche al grande evento Italia Loves Emilia.
Un presente ricco di musica e riconoscimenti - Negli ultimi anni, i Nomadi hanno dimostrato di non aver perso la loro forza creativa: “Nomadi Dentro” (2017), “Mille Anni” (2019), “Solo Esseri Umani” (2021) e “Cartoline da qui” (2023) sono solo alcuni dei progetti discografici che testimoniano una carriera sempre viva. Nel 2023, anno del sessantesimo anniversario, la band è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un riconoscimento al valore culturale della loro storia.
La formazione attuale - Oggi i Nomadi sono composti da: Beppe Carletti (tastiere e fisarmonica), Cico Falzone (chitarre), Domenico Inguaggiato (batteria), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (violino) e Yuri Cilloni (voce).