Il coordinamento per le fusioni: "Amt e piccoli comuni, quando la frammentazione rende deboli"

La visione di chi vuole unire le piccole realtà municipali: in Liguria un solo caso su 235 amministrazioni

Sostengono da oltre un decennio che l'Italia dei campanili abbia necessità di una riduzione drastica del numero di comuni presenti. Tuttavia, in Liguria, sono riusciti soltanto a portare a termine una fusione, ossia, quella di Montalto e Carpasio alle spalle di Badalucco nell'imperiese. Un solo provvedimento in quella direzione nonostante 235 comuni liguri, ora 234, talvolta minuscoli. 



"La crisi del trasporto locale nell’area genovese riporta al centro una questione che va ben oltre i conti di un’azienda: la capacità dei piccoli Comuni di difendere servizi essenziali e rappresentare con forza le comunità delle aree interne. La frammentazione istituzionale rischia di trasformarsi in debolezza politica" dichiara Antonello Barbieri tra i promotori dell'associazione.

L'ex assessore del Comune di Busalla prosegue: "La crisi dell’azienda viene da lontano e, negli ultimi anni, si è intrecciata con scelte politiche e amministrative controverse. Tra queste, l’estensione della gratuità ad alcuni servizi di trasporto, introdotta con l’obiettivo dichiarato di favorire l'utilizzo dei mezzi pubblici e ridurre il traffico privato. Una misura che, secondo le valutazioni critiche emerse nel dibattito, non avrebbe prodotto i risultati sperati e avrebbe contribuito ad aggravare una situazione finanziaria già difficile. Il punto centrale, infatti, non è soltanto stabilire chi abbia commesso gli errori o ricostruire le responsabilità delle diverse amministrazioni. La vera domanda è un'altra: chi difende efficacemente i territori più piccoli quando una crisi impone tagli, riduzioni delle corse e maggiori contribuzioni da parte dei Comuni? Per molti centri dell’entroterra il trasporto pubblico non rappresenta un servizio accessorio. È ciò che consente a uno studente di raggiungere la scuola, a un lavoratore di recarsi sul posto di lavoro, a un anziano di raggiungere un presidio sanitario o un ufficio" prosegue Barbieri.

Infine, la conclusione: "La fusione, naturalmente, non risolve automaticamente ogni problema e non può cancellare identità, storia e peculiarità dei singoli territori. Può però creare istituzioni più solide, dotate di maggiore capacità tecnica, amministrativa e politica. La vicenda genovese diventa così un caso emblematico di una questione nazionale. Le conseguenze degli errori della politica e della cattiva amministrazione finiscono troppo spesso per essere pagate dai cittadini; e a pagare il prezzo maggiore sono frequentemente le comunità periferiche e delle aree interne, proprio perché dispongono di una minore capacità contrattuale". 


20/08/2026
Gilberto Volpara