Borse di studio, la Regione Liguria stanzia oltre 19 milioni per oltre 5400 universitari

Pubblicato il bando dei vincitori delle borse di studio

Sono oltre 5.400 gli studenti universitari, iscritti all'ateneo di Genova o a una istituzione Afam, vincitori di borse di studio messe a disposizione da Regione Liguria.

Oltre 2.800 sono matricole della laurea triennale, magistrale a ciclo unico e magistrale e oltre 2.600 studenti iscritti a un anno successivo al primo.

Di questi vincitori fanno parte anche nove dottorandi o specializzandi.
    Rispetto all'anno accademico 2025/2026 c'è stato un aumento di vincitori del 11%, ovvero 541 studenti in più.
    "Anche quest'anno Regione Liguria tramite Aliseo garantisce la copertura del 100% delle borse. L'impegno economico di Regione Liguria - commenta la vicepresidente regionale Simona Ferro - a sostegno degli studenti è di quasi 19 milioni e mezzo.     Sono previsti diversi incrementi delle borse per gli studenti con Isee più bassi e per le studentesse iscritte a percorsi Stem, per gli studenti con disabilità e per chi si iscrive contemporaneamente a due corsi di studio".
    Gli studenti vincitori hanno diritto all'erogazione dell'importo della borsa di studio e alla fruizione gratuita dei servizi, ovvero alloggio e un pasto giornaliero gratuito presso le mense universitarie. Beneficiano, inoltre, dell'esenzione della tassa regionale per il diritto allo studio e dei contributi universitari. Anche per l'anno accademico 2026/2027 il valore della borsa di studio assegnata parte da un minimo di 1.446 euro a un massimo di 7.172 (comprensivi dell'alloggio e del servizio di ristorazione).

Il presidente di Aliseo, Michele Scarrone aggiunge: "Anche per l'anno accademico 2026/2027, nonostante il venir meno delle risorse straordinarie del PNRR, siamo in grado di garantire la borsa di studio a tutti gli studenti risultati idonei, grazie alle risorse disponibili e a quelle aggiuntive stanziate dal Ministero dell'Università e della Ricerca. È un risultato importante che conferma la continuità del sistema regionale del diritto allo studio.”


03/11/2026