In vista dell’adunata dell’8-10 maggio sono comparse ancora scritte contro le penne nere
In vista dell’arrivo degli Alpini a Genova, previsto per l’8, 9 e 10 maggio, la città si prepara ad accogliere migliaia di partecipanti e visitatori per un evento che tradizionalmente unisce celebrazione, memoria e spirito di corpo. Tuttavia, nelle ultime ore, sono emersi episodi che rischiano di offuscare il clima di festa.
In diverse zone della città, infatti, sono comparsi volantini e scritte con contenuti offensivi nei confronti degli Alpini, tra cui la frase "saluti da Genova, alpini assassini”, ma anche altri messaggi dello stesso tenore. Le segnalazioni arrivano in particolare da Borgo Incrociati, nell’area di Brignole, ma anche da alcuni vicoli del centro storico di Genova.
I volantini, affissi su muri e pali della segnaletica, hanno suscitato indignazione tra cittadini e commercianti, soprattutto in un momento in cui la città si sta organizzando per accogliere un evento di grande richiamo nazionale. Non è ancora chiaro chi sia l’autore o il gruppo responsabile del gesto, ma le autorità stanno monitorando la situazione.
L’arrivo degli Alpini rappresenta per Genova un’importante occasione sotto il profilo turistico ed economico, oltre che un momento simbolico legato alla storia e alle tradizioni italiane. Proprio per questo, molti auspicano che episodi di questo tipo restino isolati e non compromettano il clima di accoglienza.
Nel frattempo, si moltiplicano gli inviti alla rimozione dei volantini e al rispetto reciproco, affinché la città possa vivere serenamente i giorni dell’evento, mantenendo un equilibrio tra libertà di espressione e rispetto delle persone e delle istituzioni coinvolte.

