A bordo dello sciabecco galea sono state drizzate le bandiere delle due città insieme al vessillo di Camogli
È tornato sul Canal Grande a Venezia il Dragun, lo sciabecco galea di Camogli, che ha partecipato al Corteo storico, rinnovando l'accordo di pace stipulato tra la Repubblica di Venezia e quella di Genova nel 1232. A bordo dello sciabecco galea sono state drizzate le bandiere delle due città insieme al vessillo di Camogli.
"Un'emozione indescrivibile vedere il Dragun sfilare sul Canal Grande, al Corteo Storico, tra decine di imbarcazioni e di figuranti in costume, tra gli appalusi del pubblico - hanno detto Giovanni Anelli e Lorenzo Ghisoli, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Camogli -, mentre lo speaker della manifestazione ha sottolineato non solo il valore storico del nostro sciabecco galea ma il significato della sua presenza a Venezia e quanto avvenuto cinquant'anni dopo la sua prima partecipazione all'evento".
"Il nostro "Drago" va a Venezia ogni dieci anni, ma questa volta, a mezzo secolo dalla prima spedizione in Laguna, la sua presenza ha assunto un'importanza speciale perché è stato rinnovato l'accordo di pace stipulato tra la Repubblica di Genova e quella di Venezia nel 1232 - hanno detto Anelli e Ghisoli -. Grazie al nostro Dragun, grazie ai Dragonuati che ci hanno fatto vivere un'esperienza indimenticabile e ai giovani dell'equipaggio che sono sempre più numerosi e hanno raccolto il testimone dalle generazioni precedenti".

