Adunata Alpini, tutto pronto per il gran finale, con la sfilata della moltitudine tricolore. Telenord in diretta dalle 8,45 di domenica

Nella giornata di sabato il centro è stato "invaso" dalle Penne Nere, in un clima festoso e amichevole

Entrata nel vivo la 97a Adunata Nazionale degli Alpini. Il programma della prima giornata ha visto una partecipazione immensa. La seconda giornata, con la grande sfilata finale, verrà seguita in diretta da Telenord dalle 8,45.

BUCCI - "L'adunata nazionale degli Alpini è una grande festa, io non la vedo come un'invasione, anzi come una grande festa di partecipazione. Genova non è quella che scrive sui muri, non è quella che insulta, Genova dà solidarietà e festeggia insieme agli Alpini, una grande festa di cui sono straorgoglioso". Lo sottolinea il presidente della Regione Liguria Marco Bucci attorniato da centinaia di 'penne nere' a Genova davanti alla cattedrale di San Lorenzo prima della messa celebrata in occasione della 97esima adunata nazionale degli Alpini in corso a Genova.
    "Abbiamo fatto la scelta giusta quando nel 2019 abbiamo chiesto di organizzare l'adunata nazionale degli Alpini a Genova, abbiamo rifatto la domanda nel 2020 e negli anni successivi, è stata approvata nel 2024 per il 2026 - ricorda Bucci -. Ci sono state delle precedenze da rispettare ma è giusto così, sono molto contento per la festa in corso perché è la dimostrazione di quello che gli Alpini hanno sempre fatto nella loro esistenza, come corpo militare e soprattutto come associazione nazionale da sempre si occupano del servizio civile e della protezione civile".
    "Tutta la Liguria partecipa all'adunata nazionale degli Alpini a Genova, in molti hanno trovato accoglienza anche in riviera, dalla Spezia, Savona e Imperia, tutta la Liguria è sempre stata zona di reclutamento alpino quando era obbligatorio, quindi c'è molto attaccamento al corpo, non è solo una questione militare, ma di ideali, protezione civile e servizio civile che fanno una comunità", aggiunge. 

SALIS - "L'adunata nazionale degli Alpini in corso a Genova sta andando molto bene, siamo soddisfatti, il clima è ottimo, mi sembra che tutti stiano trovando i propri spazi e se li stiano godendo, la città ha abbracciato gli Alpini, siamo felici di continuare a gestire sia la logistica sia la normale amministrazione della città insieme a centinaia di migliaia di amici che sono venuti a trovarci". Lo dichiara la sindaca di Genova Silvia Salis attorniata da centinaia di 'penne nere' davanti alla cattedrale di San Lorenzo in attesa dell'arrivo del ministro della Difesa Guido Crosetto prima della messa celebrata in occasione della 97esima adunata nazionale del corpo in corso a Genova. 

FESTA IN CENTRO - Centinaia di penne nere, muli, bande, inni, cori e balli. La seconda giornata della 97^ adunata nazionale degli alpini ha trasformato la centralissima via XX Settembre in una rambla rumorosa e festante. Una invasione pacifica di bar, negozi, e anche chiese e monumenti a cui hanno partecipato, contenti, anche tantissimi genovesi. Una delegazione di Penne Nere ha salutato anche la partenza dell'Amerigo Vespucci dal Porto Antico.
    "Grazie per l'accoglienza - ha detto uno dei tanti mentre con il gruppo di amici aspetta di bere al bancone del bar - ci aspettavamo che non ci volessero e invece stiamo ricevendo una accoglienza calorosa". Le persone si sono fermate a fare selfie. Un gruppo di penne nere, arrivati da Padova, aveva indosso magliette con scritto Alpinciuk: "Sono al mio terzo compleanno in due giorni non può farmi uno sconto?", ha provato a chiedere uno di loro alla barista. In tanti questa mattina si sono riversati in corso Italia per vedere i paracadutisti del IV Reggimento dell'Esercito.

CERIMONIA AL DUCALE - Centinaia di Alpini provenienti da tutto il mondo appartenenti alle delegazioni delle Sezioni ANA all'estero, insieme ai rappresentanti della International federation of mountain soldiers (Ifms) e ai militari stranieri presenti a Genova si sono riuniti nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale per celebrare la 'fratellanza alpina' in occasione della 97ma adunata nazionale del corpo.
    Ad aprire la cerimonia la consigliera comunale delegata del Comune di Genova per la manifestazione Vittoria Canessa Cerchi, il presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero e numerosi rappresentanti delle delegazioni italiane e straniere. Un appuntamento dal forte valore simbolico per Genova, città ospitante l'adunata, che in questi giorni si conferma luogo di incrocio tra culture, storie e tradizioni unite dai valori della solidarietà e della fratellanza alpina.
    "Accogliere a Genova le delegazioni internazionali dell'Associazione Nazionale Alpini rappresenta un privilegio per una città che, proprio come il mondo alpino, ha un legame indissolubile con il concetto di confine e di orizzonte - sottolinea Canessa Cerchi -. Genova, città di mare protetta e abbracciata dalle montagne, riconosce in tutto il Corpo e nelle Sezioni ANA all'estero la prova concreta di come lo spirito alpino non conosca confini e continui a trasmettere valori di solidarietà, sacrificio e onestà anche lontano dall'Italia, senza mai perdere il legame con le proprie radici".
    "Per la nostra città è motivo di orgoglio poter essere oggi la porta che riabbraccia queste comunità sotto la luce della Lanterna. La presenza delle delegazioni internazionali ricorda inoltre come la montagna abbia un linguaggio universale e come la fratellanza sappia superare ogni distanza geografica - aggiunge -. Per Genova e per l'Italia intera, l'adunata degli Alpini non rappresenta soltanto un appuntamento istituzionale, ma anche la testimonianza concreta di una comunità globale capace di restare fedele alla propria identità e ai propri valori. Gli Alpini ci insegnano che la distanza fisica nulla può contro un legame di fratellanza autentico. Le piazze, i vicoli e le alture di questa città sono pronti a onorare la loro storia"

DAL LANCIO DEI PARA' AL CARLO FELICE - Alle ore 13:00 l’attenzione si è spostata al Lido San Nazaro, per il suggestivo lancio dei paracadutisti, uno dei momenti più spettacolari del programma. Nel pomeriggio, alle ore 16:30, Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo, seguita alle 17:30 dalla sfilata con il Labaro ANA e il vessillo della Sezione di Genova, da Piazza San Lorenzo fino a Piazza Matteotti. Alle ore 18:00, nuovamente nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, saluti ufficiali della Sindaca di Genova, del Presidente della Regione e del Presidente nazionale. Ultimo atto della giornata alle ore 20:30 con il concerto “Cori sotto la Lanterna” al Teatro Carlo Felice.

VIABILITA' - Dalle 17 del sabato sono scattate nuove limitazioni alla circolazione legate agli eventi dedicati agli Alpini. L’area pedonale è ampliata coinvolgendo diverse zone del centro e i quartieri della Foce e di Carignano, dove non sarà possibile né transitare in auto né parcheggiare fino alla serata di domenica. Tra le vie interessate figurano anche via Garibaldi, via Cairoli, via Roma, piazza Caricamento, piazza della Meridiana, parte di corso Buenos Aires, piazza Verdi e Borgo Pila.

Restano garantiti gli spostamenti per motivi sanitari: chi deve raggiungere l’ospedale Galliera o altri presidi per cure urgenti o salvavita potrà accedere grazie a specifiche autorizzazioni rilasciate dalle strutture ospedaliere.

Per facilitare gli spostamenti durante il fine settimana, il servizio di metropolitana Amt sarà rafforzato sia di giorno sia nella notte tra sabato e domenica. Nelle zone pedonali sarà inoltre consentito l’utilizzo dei mezzi in sharing, come biciclette elettriche e monopattini, mentre domenica, in occasione della lunga sfilata, scatterà il divieto anche per questi mezzi.

Sul fronte parcheggi, i possessori di permesso Blu Area potranno lasciare l’auto liberamente in tutte le aree Blu e nelle Isole Azzurre cittadine fino all’11 maggio. Per aumentare i posti disponibili sono state inoltre riattivate le aree di sosta estive nelle vie vicine a corso Italia.


09/05/2026
R.S.