Nuova boccata d’ossigeno per Amt, che ottiene più tempo per affrontare la propria situazione finanziaria. Il tribunale ha infatti deciso di prorogare le misure protettive che mettono al riparo l’azienda dal rischio di fallimento e dalle azioni dei creditori.
La richiesta era stata avanzata dai legali della società, Marco Arato e Franco Vazio, e ha ricevuto il via libera con un’estensione di 120 giorni. Le precedenti tutele, concesse inizialmente dalla giudice Chiara Monteleone, erano scadute lo scorso 20 febbraio: il nuovo termine coprirà quindi il periodo fino a fine giugno.
Un ruolo importante nella decisione è stato quello dell’esperto indipendente incaricato nella procedura di composizione negoziata della crisi, Giovanni Mottura, che nei giorni scorsi aveva espresso parere favorevole alla proroga.
Contestualmente, la giudice ha disposto anche lo slittamento dell’udienza relativa all’istanza di fallimento presentata da due società creditrici, Menarini e Riccitelli: inizialmente fissata per il 18 marzo, è stata rinviata al 1° luglio.
Grazie a questo margine temporale, i soci dell’azienda di trasporto pubblico potranno ora concentrarsi sull’approvazione del piano di risanamento e del bilancio di esercizio 2024, passaggi fondamentali per il futuro della società.

