Caldo intenso e afa non mollano la presa sulla Liguria, con Genova ancora alle prese con una lunga fase di condizioni climatiche estreme. Il capoluogo ligure sarà infatti interessato dal bollino rosso anche lunedì 10 agosto, raggiungendo così nove giornate consecutive di massima allerta.
Il livello di rischio non riguarda soltanto le categorie più fragili, come anziani, bambini e persone affette da patologie croniche, ma indica una situazione potenzialmente pericolosa per la salute dell’intera popolazione.
La giornata è iniziata con valori già particolarmente alti: alle 8 del mattino la temperatura si aggirava intorno ai 28 gradi. Nel pomeriggio sono previsti picchi di 32 gradi, mentre domenica 9 e lunedì 10 agosto le massime si attesteranno sui 31 gradi.
A rendere ancora più pesante la situazione sarà soprattutto l'elevata umidità, destinata ad aumentare sensibilmente la temperatura percepita. Secondo il bollettino, la temperatura percepita arriverà a 36 gradi in tutte e tre le giornate considerate, con condizioni di marcato disagio sia durante il giorno sia nelle ore serali.
Per fronteggiare l'emergenza caldo, il Comune di Genova, attraverso i servizi sociali e la Protezione Civile, ha predisposto un programma straordinario di assistenza rivolto alla popolazione.
Tra gli interventi figurano le “isole di fresco”, con l'apertura o il potenziamento di spazi pubblici climatizzati e accessibili gratuitamente. Centri civici, biblioteche, musei e strutture dedicate agli anziani possono così diventare luoghi in cui trovare sollievo durante le ore più torride.
Parallelamente, unità di strada e volontari stanno distribuendo acqua e altri generi di prima necessità alle persone senza dimora. È inoltre attivo un sistema di monitoraggio quotidiano, anche attraverso contatti telefonici, rivolto agli anziani che vivono soli e alle persone considerate maggiormente vulnerabili.
Accanto alle misure messe in campo dall'amministrazione, le autorità sanitarie raccomandano di adottare comportamenti utili a prevenire disidratazione e colpi di calore.
È consigliabile evitare l'esposizione diretta al sole e rinunciare all'attività fisica all'aperto nella fascia più calda della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18. Fondamentale anche mantenere una corretta idratazione, bevendo almeno due litri d'acqua nell'arco della giornata.
Sul fronte dell'alimentazione, il suggerimento è di preferire pasti leggeri, frutta e verdura di stagione, riducendo invece il consumo di alcolici e bevande zuccherate.
Anche in casa è importante limitare l'ingresso del calore: durante il giorno è utile tenere finestre protette da tende o imposte, mentre il ricambio d'aria dovrebbe essere favorito nelle ore più fresche, soprattutto al mattino presto e durante la notte.

