Confermate le nuove nomine: alle 16 la prima riunione del Cda, che voterà ufficialmente la presidenza dell’ex sindaco di Savona
Si è svolta oggi alle 14 l’assemblea dei soci di Amt, azienda di trasporto pubblico locale di Genova e della città metropolitana, chiamata a rinnovare il Consiglio di Amministrazione dopo le dimissioni dei vertici, rassegnate a fine luglio e ratificate all’inizio di agosto. Alla riunione era presente la Sindaca Silvia Salis e il suo vice Alessandro Terrile.
Nomine – Sono entrati nel nuovo Cda Federico Berruti, Ilaria Fadda, Enrico Franchini, Ivana Toso ed Elisabetta Pistis. Nel pomeriggio, alle 16, il consiglio si riunirà per la seduta di insediamento in cui sarà votata la presidenza di Berruti, che entra come presidente designato ma dovrà essere formalmente confermato.
Berruti – Cinquantotto anni, due mandati da sindaco di Savona e presidente della provincia tra il 2004 e il 2006, è un economista laureato alla Bocconi con il massimo dei voti. Negli ultimi anni si è dedicato alla professione di commercialista e alla libera docenza nello stesso ateneo milanese.
Consiglio – Il nuovo board è composto da figure con competenze diversificate: Ilaria Fadda, esperta in diritto del lavoro; il manager Enrico Franchini; Ivana Toso, già protagonista di una lunga carriera in Atp e Amt e consigliera in Atc La Spezia e Genova Parcheggi; Elisabetta Pistis, con esperienza nel Cda di Atm Milano.
Sfide – Il nuovo corso di Amt si apre in un contesto segnato da tensioni politiche e da scelte industriali cruciali. Sul tavolo dei vertici ci sono la necessità di reperire fondi per garantire la continuità aziendale e il pagamento degli stipendi (con copertura certa solo fino a settembre), la conferma o la revisione del piano tariffario varato dalla giunta Bucci, che prevede diverse gratuità, e la prosecuzione delle opere dei cosiddetti “4 assi”. Tra le ipotesi circolate, una possibile rimodulazione delle gratuità legata al reddito e non all’età.