Nessuna nuova positività in Piemonte. Il totale ligure supera quota 1.270, stabile il numero dei Comuni coinvolti
Tornano a crescere i casi di peste suina africana in Liguria, con tredici nuove positività riscontrate tra i cinghiali. Nessun nuovo contagio, invece, in Piemonte, dove la situazione resta stabile.
Contagi – Secondo gli ultimi aggiornamenti, i nuovi casi liguri si concentrano tra le province di Genova e La Spezia. Nel dettaglio, tre positività sono state rilevate nel genovese: una a Campomorone, una a Rapallo e una a Santa Margherita Ligure. Le restanti dieci riguardano il territorio spezzino, con segnalazioni tra Dego e Deiva Marina.
Bilancio – Con questi nuovi dati, il totale delle positività in Liguria sale a 1.272 casi complessivi. Numeri che confermano come il virus continui a circolare nella fauna selvatica, mantenendo alta l’attenzione delle autorità sanitarie e degli enti locali.
Piemonte – Situazione diversa nella regione confinante, dove non sono stati registrati nuovi casi. Il bilancio complessivo resta fermo a 803 positività, senza variazioni rispetto ai precedenti aggiornamenti.
Territorio – Non cambia invece il numero dei Comuni coinvolti dall’emergenza: restano 196 quelli in cui è stata individuata almeno una positività alla peste suina africana. Un dato che indica una diffusione ormai consolidata, ma senza nuovi territori interessati negli ultimi giorni.
Monitoraggio – Proseguono le attività di controllo e sorveglianza, fondamentali per contenere la diffusione del virus, che colpisce i suini e i cinghiali ma non è trasmissibile all’uomo. Restano centrali le misure di prevenzione, soprattutto nelle aree più esposte.

