Nuove nomine in Ente Bacini, i sindacati: "Bene la dirigenza ma l’ente resti a indirizzo pubblico"

Scritto il 28/08/2025
da M.C.

Fit Cisl, Filt Cgil e Uiltrasporti rivolgono auguri di buon lavoro alla nuova dirigenza, ribadendo il ruolo strategico dell’azienda e la contrarietà a ipotesi di privatizzazione

Dopo l’assemblea dei soci, che ha visto l’Autorità Portuale confermare il ruolo di azionista di maggioranza, sono state ufficializzate le nuove nomine per il Consiglio di Amministrazione di Ente Bacini S.p.A.

Fit Cisl – “L’Ente Bacini è una struttura a prevalente natura pubblica, in quanto l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale detiene il 96,739% delle quote. Un dato che non lascia spazio a dubbi e che conferma come la governance e le scelte strategiche debbano ispirarsi a trasparenza, uso responsabile delle risorse, tutela della sicurezza e coinvolgimento delle organizzazioni sindacali – spiegano Mauro Scognamillo, segretario generale Fit Cisl Liguria, e Antonio Vella, segretario regionale Fit Cisl Liguria –. Rivolgiamo un augurio di buon lavoro al rinnovato Consiglio di Amministrazione, auspicando un dialogo costante e costruttivo con i lavoratori e con le parti sociali per garantire crescita, occupazione e futuro al porto”.

Filt Cgil e Uiltrasporti – “Rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro alla nuova dirigenza – dichiarano Fabio Ferretti (Filt Cgil) e Roberto Gulli (Uiltrasporti) – con la consapevolezza dell’importanza che l’azienda riveste per il sistema portuale, per le riparazioni navali e per l’intera economia della città e non solo”.

Continuità – Le sigle sindacali hanno ribadito la necessità di garantire una linea di continuità gestionale e industriale, valorizzando i risultati conseguiti negli ultimi anni sotto il profilo economico, produttivo e occupazionale. Ente Bacini viene definito un presidio di efficienza e qualità che deve restare saldo nell’interesse collettivo.

Contrarietà al privato – Filt Cgil e Uiltrasporti hanno inoltre espresso netta contrarietà a ipotesi di privatizzazione: “La natura e la missione dell’ente devono continuare a essere orientate al servizio pubblico, alla valorizzazione del lavoro e al sostegno del tessuto industriale e portuale del territorio”.

Incontro – Per condividere un percorso di consolidamento e crescita, i sindacati hanno chiesto un incontro urgente al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Paroli, con al centro la tutela dei lavoratori e la salvaguardia delle competenze.