Genova si prepara ad accogliere un afflusso straordinario di visitatori in occasione della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, in programma dall’8 al 10 maggio 2026, e per questo il Comune ha definito un piano organizzativo e di sicurezza particolarmente rigoroso.
Tra i provvedimenti più rilevanti, l’ordinanza firmata dalla sindaca Silvia Salis stabilisce la chiusura generalizzata delle scuole e la sospensione delle attività educative. Non si tratta più, quindi, di un intervento limitato agli istituti coinvolti nell’accoglienza, ma di una misura estesa a tutte le scuole e i servizi educativi, pubblici e privati. L’obiettivo è chiaro: ridurre la pressione sul traffico e facilitare la mobilità cittadina durante i giorni dell’evento, anche in considerazione della creazione di una grande zona pedonale nel centro urbano. Le disposizioni saranno in vigore nelle giornate di 8 e 9 maggio 2026.
Parallelamente, l’amministrazione ha deciso di intervenire anche sulla fruizione degli spazi verdi storici. Per tutelare il patrimonio cittadino ed evitare il deterioramento delle aree più delicate, è stata disposta la chiusura temporanea di parchi e giardini storici pubblici. Il divieto di accesso scatterà dalla chiusura serale di giovedì 7 maggio e resterà attivo fino alla riapertura prevista per la mattina di lunedì 11 maggio 2026, così da prevenire danni causati dal possibile sovraffollamento.

