A seguito della tragedia verificatasi nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, la Prefettura di Genova, in attuazione anche di una recente direttiva del Ministro dell’Interno, ha avviato un piano di intensificazione dei controlli sulle discoteche e, più in generale, sulle attività di intrattenimento, con l’obiettivo di garantire la tutela della pubblica incolumità.
Il tema è stato al centro delle recenti riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alle quali hanno preso parte, oltre al Comune di Genova e alle Forze dell’Ordine, anche i competenti organismi di controllo — Vigili del Fuoco, Ispettorato dell’Area Metropolitana e Azienda Ligure Sanitaria. Gli incontri hanno consentito l’avvio di una mappatura complessiva dei locali presenti sul territorio metropolitano, finalizzata a rilevarne le caratteristiche strutturali, i principali fattori di rischio e l’eventuale presenza di esercizi abusivi o di attività svolte in difformità rispetto ai titoli autorizzativi.
L’attività in corso ha già prodotto risultati significativi in termini di conoscenza del contesto e, in alcuni casi, ha portato all’irrogazione di sanzioni per violazioni della normativa di settore.
Parallelamente, sono in fase di definizione iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani, volte a promuovere la conoscenza delle misure di sicurezza all’interno dei locali, anche attraverso la realizzazione e la diffusione di brochure informative, in collaborazione con i gestori e mediante l’utilizzo dei canali di comunicazione digitale.
