Consiglio regionale per il 25 aprile, debutta la Filarmonica

Per la prima volta l’Inno d’Italia eseguito dal vivo. Il richiamo: "superare le divisioni e guardare al futuro della democrazia"

Una novità simbolica accompagna le celebrazioni del 25 aprile in Consiglio regionale: per la prima volta l’Inno d’Italia è stato eseguito dal vivo dalla Filarmonica Sestrese, in una seduta dedicata alla memoria della Liberazione e ai valori della democrazia.

Novità – L’introduzione della Filarmonica rappresenta un momento inedito per l’assemblea ligure. Un segnale istituzionale che rafforza il significato della ricorrenza, legata alla fine della dittatura e alla nascita del Paese democratico.

Celebrazione – La seduta si inserisce nel solco delle commemorazioni ufficiali del 25 aprile, tra memoria storica e riflessione sull’attualità. “Come ogni anno siamo qui per celebrare la nostra democrazia e la nostra libertà”, è stato sottolineato dal presidente del consiglio regionale, Stefano Balleari.

Divisioni – Non manca però il riferimento a un clima ancora segnato da contrapposizioni. “C’è un po’ di tensione”, viene osservato, legata a un dibattito che continua a richiamare le categorie di fascismo e antifascismo.

Posizione – Su questo punto emerge una posizione netta: “Continuare a parlare di fascismo e antifascismo oggi mi sembra anacronistico”. L’invito è a riconoscere la storia, ma senza alimentare scontri che “non portano buoni risultati”.

Unità – Il messaggio centrale resta quello della coesione. “Cerchiamo di essere uniti, di fare il bene del nostro Paese e di guardare al futuro”, viene ribadito, con un richiamo a superare le divisioni ideologiche.

Attualità – Il senso contemporaneo della ricorrenza viene individuato proprio nella capacità di valorizzare ciò che unisce. “Bisogna vedere tutto ciò che unisce e non cercare ciò che divide”, è la conclusione, in linea con lo spirito istituzionale della giornata.


23/04/2026
Carlotta Nicoletti