“Italia Donna 1946-2026”: successo alla Spezia per lo spettacolo tra storia e futuro che ha celebrato il ruolo delle donne nella Repubblica

LA SPEZIA – Una piazza gremita, luci, musica e memoria collettiva hanno caratterizzato la serata del 3 giugno in Piazza Europa, dove si è svolto “Italia Donna 1946-2026”, il grande evento promosso dalla Regione Liguria e dal Comune della Spezia per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana e gli 80 anni dal primo voto delle donne nel nostro Paese.

Per l’occasione, la facciata della Cattedrale di Cristo Re si è trasformata in una straordinaria tela luminosa, diventando il fulcro di uno spettacolo che ha reso omaggio alle donne che hanno contribuito alla costruzione dell’Italia democratica e repubblicana.

La serata si è aperta alle 20.30 con il dj set della giovane artista genovese Ysabel, che ha accompagnato il pubblico attraverso un percorso musicale capace di unire generazioni diverse grazie a celebri successi italiani e internazionali reinterpretati in chiave moderna.

Intorno alle 21.30 si sono tenuti gli interventi istituzionali di Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia e Giacomo Raul Giampedrone, assessore regionale alla Protezione civile e alle Infrastrutture, spezzino e delegato dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci. 

"La grande partecipazione alla Spezia conferma quanto siano sentiti e attuali i valori che questa iniziativa ha voluto celebrare - dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore Giampedrone -. A ottant'anni dalla nascita della Repubblica e dall'introduzione del voto alle donne, abbiamo voluto rendere omaggio a una conquista fondamentale della nostra democrazia con un evento capace di unire memoria, cultura, spettacolo e innovazione. Ringraziamo il Comune della Spezia, tutte le persone che hanno lavorato all'organizzazione e il pubblico che ha scelto di essere presente, nonostante il rinvio dovuto all'allerta meteo. Continueremo a promuovere occasioni di riflessione sul ruolo delle donne nella storia del nostro Paese ma anche e soprattutto nella costruzione dell'Italia di domani".

"È stata una serata molto emozionante che, nel cuore della nostra città, ci ha permesso di ripercorrere i momenti più significativi della storia della Repubblica italiana e di riflettere sul ruolo fondamentale che le donne hanno avuto nella crescita del nostro Paese - sottolinea il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini -. Attraverso uno spettacolo innovativo e coinvolgente abbiamo celebrato due anniversari straordinari: gli 80 anni della nascita della Repubblica e gli 80 anni dal primo voto delle donne italiane e dall'inizio di un percorso di partecipazione, emancipazione e crescita che continua ancora oggi. Siamo orgogliosi di aver ospitato alla Spezia una manifestazione di questo livello, realizzata in sinergia con Regione Liguria, che ringrazio per aver scelto la nostra città per celebrare una ricorrenza così importante. Un ringraziamento va inoltre a tutti coloro che hanno lavorato con professionalità e dedizione per garantire la perfetta riuscita dell'evento, permettendo ai cittadini e ai visitatori di vivere una serata indimenticabile".

Il momento più solenne è arrivato con l’esecuzione a cappella dell’Inno di Mameli da parte di Sara Di Fusco, allieva dell’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova, simbolo delle nuove generazioni e del futuro della Repubblica.

Alle 21.45 ha preso il via “Sons et Lumières”, il suggestivo spettacolo di videomapping che ha trasformato la facciata modernista della cattedrale in un racconto visivo dedicato al ruolo delle donne nella storia italiana. Attraverso dieci epoche simboliche, il pubblico ha ripercorso ottant’anni di storia nazionale, accompagnato da una colonna sonora composta da dieci canzoni emblematiche della cultura italiana.

Sul grande tamburo bianco della cattedrale sono apparse le immagini e i volti di figure che hanno segnato la vita del Paese: dalle 21 donne dell’Assemblea Costituente a personalità come Nilla Pizzi, Anna Magnani, Mina, Margherita Hack, Franca Viola, Raffaella Carrà, Sara Simeoni, Rita Levi Montalcini e Fabiola Gianotti. Un viaggio emozionante tra cultura, scienza, sport, spettacolo e diritti civili che ha ricevuto lunghi applausi dal pubblico presente.

L’esperienza immersiva è stata arricchita da una complessa regia di luci architetturali, effetti atmosferici e fasci luminosi sincronizzati con la musica, trasformando Piazza Europa in una scenografia a cielo aperto capace di valorizzare il contesto urbano e monumentale.

A seguire, il grande spettacolo piromusicale ha illuminato il cielo della Spezia con i colori della bandiera italiana – verde, bianco e rosso – alternati a richiami cromatici dedicati al mondo femminile e allo sport azzurro. Fuochi d’artificio e musica hanno regalato il gran finale di una celebrazione che ha saputo coniugare memoria storica, identità nazionale e partecipazione popolare.


03/06/2026
Luca Pandimiglio