L'assessora al Welfare Cristina Lodi: “Chiediamo un investimento nazionale adeguato e strutturale: risorse certe, sufficienti e continuative nel tempo"
Il Comune di Genova rafforza i servizi sociali dopo anni di riduzione del personale, per offrire risposte più vicine ed efficaci a persone e famiglie. Servono équipe complete di assistenti sociali, educatori e psicologi.
Entreranno in servizio 14 assistenti sociali, grazie alla stabilizzazione di personale a tempo determinato, già conclusa, e a un successivo bando di mobilità. Il piano nazionale prevedeva anche un educatore ogni 20 mila abitanti e uno psicologo ogni 30 mila: a Genova circa 28 educatori e 19 psicologi. Dopo un concorso ministeriale ne sono in servizio sei e quattro. Con un ulteriore sforzo organizzativo ed economico, c’è un educatore in ogni Ufficio di Zona; per gli psicologi, uno ogni due Uffici.
“Chiediamo un investimento nazionale – dice l’assessora al Welfare Cristina Lodi – adeguato e strutturale: risorse certe, sufficienti e continuative nel tempo, che permettano di assumere e mantenere in servizio educatori e psicologi e di raggiungere gli standard previsti. L’amministrazione porterà avanti questa richiesta insieme ad Anci e con il coinvolgimento della Regione Liguria”.
L’amministrazione “ha rafforzato l’équipe multiprofessionale – continua – anche nel Centro per le famiglie. Per consolidarlo, però, non bastano interventi occasionali: occorre una programmazione stabile, sostenuta da finanziamenti certi, che consenta ai professionisti di lavorare con continuità e ai cittadini di contare su servizi presenti nel tempo”.

