Assessore Ferrante: "Con questo provvedimento risolviamo definitivamente un’annosa criticità impiantistica, sostituendo impianti datati con soluzioni moderne e a norma"
Prosegue l’impegno dell’amministrazione per la sicurezza e la modernizzazione delle sedi museali. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità per la messa a norma degli impianti meccanici del Museo di Storia Naturale Giacomo Doria.
L’intervento, previsto nel Piano triennale, comporta un investimento complessivo di 800mila euro, di cui oltre 520mila destinati ai soli lavori e agli oneri per la sicurezza. Gli interventi supereranno definitivamente le criticità dell’attuale impianto di riscaldamento, ormai obsoleto e non più in grado di soddisfare il carico termico dell’edificio. Saranno così garantiti i parametri microclimatici previsti dalla legge, a tutela delle aree espositive aperte al pubblico e dei locali adibiti a uffici e laboratori scientifici.
Il museo, che risale all’inizio del Novecento ed è sottoposto a tutela della Soprintendenza, ospita oltre cinque milioni di esemplari naturalistici, tra cui il celebre scheletro della balenottera comune, simbolo del profondo legame di Genova con il mare.
I lavori hanno già ottenuto il via libera della Soprintendenza. La copertura finanziaria, di circa 764mila euro, arriva da quote di mutui già contratti o da contrarre nell’esercizio in corso, integrate da risorse dirette dell’ente.
«Con questo provvedimento risolviamo definitivamente un’annosa criticità impiantistica, sostituendo impianti datati con soluzioni moderne e a norma – spiega l’assessore Ferrante –. Garantire il giusto comfort termico in sale espositive, uffici e laboratori migliora l’accoglienza del pubblico e le condizioni di lavoro del personale, e protegge il patrimonio di esemplari conservato nel museo. Proseguiamo con determinazione nella valorizzazione dei beni culturali della città, coniugando tutela storica, sicurezza ed efficienza energetica».

