L’esame autoptico su Galeppini verrà eseguito su coordinamento dalla Procura di Genova, delegata da quella di Roma
Si allarga e si approfondisce l’inchiesta sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Dopo l’arresto di Jacques Moretti, proprietario del locale “Le Constellation”, arriva un nuovo passaggio chiave sul fronte giudiziario: sarà eseguita a breve l’autopsia sulle vittime italiane, compreso Emanuele Galeppini, il sedicenne genovese campione di golf morto nella strage.
L’esame autoptico verrà eseguito su coordinamento dalla Procura di Genova, delegata da quella di Roma che ha aperto un fascicolo per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio. Nelle prossime ore verrà fissata la data dell’accertamento, coordinato dalla pm Silvia Saracino, in contatto con l’Istituto di Medicina legale. Gli esiti saranno poi trasmessi ai magistrati romani, titolari dell’inchiesta principale.
L’autopsia dovrà chiarire le cause esatte del decesso del giovane: se la morte sia stata provocata dalle ustioni, dalle esalazioni di fumo — ipotesi che al momento appare la più probabile — o da altri fattori. Un passaggio ritenuto fondamentale per definire le responsabilità penali legate a quanto accaduto nel locale durante la notte di Capodanno.
Nel frattempo, sul versante delle indagini, resta centrale la posizione dei proprietari del “Le Constellation”. Per la prima volta dopo la tragedia, i coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric sono stati ascoltati in un interrogatorio formale, alla presenza anche di alcuni avvocati che assistono le famiglie delle vittime. L’arresto di Moretti rappresenta una svolta significativa nell’inchiesta e rafforza l’ipotesi di gravi responsabilità nella gestione della sicurezza del locale.
In un primo momento la Procura di Genova aveva valutato l’iscrizione dei due coniugi nel procedimento legato all’autopsia, per consentire la nomina di consulenti di parte. Tuttavia, i magistrati romani hanno deciso che l’avviso per l’accertamento irripetibile verrà notificato esclusivamente ai familiari di Emanuele Galeppini.
Nei giorni scorsi il pubblico ministero aveva già disposto il blocco delle salme delle vittime italiane proprio in vista degli esami autoptici, ritenuti decisivi per ricostruire con precisione la dinamica della tragedia. Un passaggio doloroso ma necessario per dare risposte alle famiglie e fare piena luce su una notte di festa trasformata in una tragedia.
Possibili misure anche per la contitolare - Sul fronte giudiziario, intanto, resta in stato di fermo Jacques Moretti, proprietario del “Le Constellation”. Secondo quanto riferiscono i media svizzeri, il provvedimento è stato adottato per un «potenziale rischio di fuga». La custodia cautelare è stata disposta dalla procuratrice generale del Vallese, Catherine Seppey, e dovrà ora essere convalidata dal Tribunale delle misure coercitive.
L’accusa ritiene che il pericolo di fuga possa essere contenuto anche attraverso misure alternative al carcere, come l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico o il versamento di una cauzione. Spetterà al tribunale decidere se convalidare il fermo o applicare misure restrittive meno afflittive. In ogni caso, come ricordano le autorità, Jacques Moretti è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Il suo difensore, l’avvocato Patrick Michod, ha annunciato che entro 24-48 ore presenterà un’istanza di scarcerazione. «Al termine dell’interrogatorio il procuratore generale ha richiesto una serie di garanzie – ha spiegato il legale – che il mio cliente ha immediatamente accettato. Depositerò tutta la documentazione al tribunale competente per le valutazioni».
Misure restrittive sono state chieste anche per Jessica Moretti, moglie di Jacques e comproprietaria del locale. La Procura di Sion ha domandato al Tribunale delle misure coercitive l’applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, sempre con l’obiettivo di «limitare il pericolo di fuga».
Le parole di Mattarella - La tragedia di Crans-Montana continua a scuotere Italia e Svizzera, mentre sul piano giudiziario e istituzionale emergono nuovi sviluppi. A Martigny, al termine della cerimonia di commemorazione delle vittime del locale “Le Constellation”, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato al libro delle condoglianze un messaggio di forte intensità umana e civile.
«Angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto», ha scritto il capo dello Stato, richiamando con nettezza la necessità di accertare responsabilità per quanto avvenuto nella notte di Capodanno.
