Per combattere lo spaccio ci vuole attività investigativa di tipo atipico (appostamento pedinamenti ect in borghese) per poterlo fare ci vogliono lavoratrici e lavoratori da impiegare per tale compito.
Lo Stato non ha il personale per farlo, questo è un dato certo, e malgrado gli arruolamenti in atto le squadre di polizia giudiziaria dei commissariati (Centro e Pre nel Centro Storico ma anche tutti gli altri 5 commissariati presenti a Genova: Sestri, Cornigliano, San Fruttuoso, Nervi, Foce-Sturla ) e Squadra Mobile *non raggiungeranno mai più il numero di 20 anni fa*.
Bisogna mettere insieme chi lavora in divisa in base alle proprie competenze istituzionali.
Lo Stato (Forze dell’ordine Polizia e Carabinieri) *ha bisogno del Comune* (Polizia Locale: Forza di Polizia.
Insieme significa, per esempio, che i Commissariati possano poter contare su una collaborazione strutturata di un aliquota di cui poter disporre per espletare i servizi investigativi.
Questo lo si può fare solo dopo che a Genova sarà raggiunto un accordo politico tra SINDACO e PREFETTO attraverso la sottoscrizione dei Patti sulla sicurezza (vedasi art. 5 Decreto Legge 14/2017)
Roberto Traverso
Siap
Roberto Traverso (Siap): "Per combattere lo spaccio serve attività investigativa di tipo atipico"
27/05/2026
c.b.

