Atif Zouhair è accusato dell’omicidio di Abanoub Youssef, suo coetaneo e compagno di scuola, ucciso il 16 gennaio nell’istituto Einaudi-Chiodo
Il giudice per le indagini preliminari della Spezia ha rigettato la richiesta di rito abbreviato avanzata dagli avvocati di Zouhair Atif, il 18enne che ha accoltellato e ucciso Abanoub Yussef, suo coetaneo e compagno di scuola.
Il giudice ha ritenuto inammissibile la richiesta di rito abbreviato poiché, ha spiegato uno dei legali della famiglia di Yuffes, Giovanna Daniele, il reato contestato è astrattamente punibile con la pena dell'ergastolo essendo, allo stato, contestata l'aggravante dei futili motivi. In sede di udienza, il giudice ha accolto la costituzione di parte civile dei familiari più stretti di Abanoub Youssef e ha fissato al 13 luglio l'udienza per il rito immediato davanti alla Corte d'Assise della Spezia.
Il 16 gennaio, durante l'intervallo, Atif ha minacciato Abanoub nei bagni della scuola. 'Aba' tentò di fuggire verso la sua classe ma Atif lo ha raggiunto e lo ha accoltellato al fianco destro sulla porta dell'aula. Bloccato dagli stessi studenti e disarmato da un professore, l'aggressore svelò il motivo dell'aggressione: una foto che Aba aveva postato con la ragazza di Atif, di cui era amico fin dall'infanzia. L'omicidio destò profondo cordoglio nella comunità spezzina. Atif venne arrestato e accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. E' detenuto da allora.
Il 16 gennaio, durante l'intervallo, Atif ha minacciato Abanoub nei bagni della scuola. 'Aba' tentò di fuggire verso la sua classe ma Atif lo ha raggiunto e lo ha accoltellato al fianco destro sulla porta dell'aula. Bloccato dagli stessi studenti e disarmato da un professore, l'aggressore svelò il motivo dell'aggressione: una foto che Aba aveva postato con la ragazza di Atif, di cui era amico fin dall'infanzia. L'omicidio destò profondo cordoglio nella comunità spezzina. Atif venne arrestato e accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. E' detenuto da allora.

